WALL STREET: FORTE IL PESSIMISMO, NASDAQ – 2,94%

30 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street procede la giornata di contrattazioni al ribasso dopo il ‘profit warning’ di SunMicrosystems (SUNW – Nasdaq) e i downgrade di Morgan Stanley su alcuni colossi dell’high tech.

Il tabellone elettronico perde attualmente 61 punti attestandosi a quota 2.113 punti.

Difficile la situazione del Dow Jones che accusa una flessione di 64 punti portandosi al di sotto dei 11.000 punti.

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Sun Microsystems, lanciando ieri sera un allarme sugli utili nel prossimo trimestre, ha attribuito il previsto calo di profitti e fatturato al sempre piu’ intenso rallentamento delle spese in information technology sui mercati europeo e asiatico.

Nella mattinata di martedi’, la banca d’affari Goldman Sachs aveva gia’ espresso commenti negativi sia su Sun che su EMC Corp. (EMC – Nyse) riducendo le stime sui bilanci futuri.

A difendere Sun erano poi stati poi gli analisti di Merrill Lynch, convinti che la societa’ fosse in grado di rispettare le proprie proiezioni sugli utili.

Tra le banche d’investimento che questa mattina hanno ridotto le stime su Sun Micro, Lehman Brothers e Morgan Stanley Dean Witter.

Diverso invece il commento di Susan McCabe di Merrill Lynch, secondo cui il ‘profit warning’ di Sun mette in luce la forte debolezza sul mercato europeo e la stabilizzazione di quello americano.

A dare un’ulteriore spinta al ribasso ai mercati, Morgan Stanley Dean Witter che ha rivisto in negativo le valutazioni su alcuni titoli del settore infrastrutture per le telecomunicazioni sostenendo che una ripresa non iniziera’ almeno fino all’ultimo trimestre del 2001 o il primo trimestre del 2002.

La banca d’affari ha inoltre espresso un commento negativo sull’andamento futuro del settore semiconduttori.

Gli analisti di Morgan Stanley hanno ridotto il rating di JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq), Nortel Networks (NT – Nyse), Sycamore Networks (SCMR – Nasdaq) e Tellabs (TLAB – Nasdaq) portandoli da “Outperform” a “Neutral”.

I commenti negativi della nota investiment bank arrivano proprio il giorno dopo l’annuncio di trattative fallite tra Lucent Technologies (LU – Nyse) e la francese Alcatel (ALA – Nyse), un’operazione che avrebbe potuto dare l’avvio a un periodo di consolidamento in tutto il settore.

A bilanciare seppur in maniera non evidente il mercato, il parere di Michael Moskow, presidente della Federal Reseve di Chicago e membro votante del Federal Open Market Committee (FOMC), l’organo responsabile della politica monetaria USA.

L’economista, in un suo intervento presso il Rotary Club di Wilmette, Illinois, si e’ detto ottimista sul fatto che le manovre aggressive della banca centrale americana riescano a stimolare la domanda piu’ in la’ nell’anno, anche se permangono “rischi significativi”.

E’ di questa mattina infine la notizia di un’offerta di $3,2 miliardi che il colosso industriale Tyco (TYC – Nyse) ha espresso nei confronti di C. R. Bard (BCR – Nyse), attiva nel settore medico.

In base all’accordo, Tyco si assumera’ il debito di Bard e offrira’ $60 in titoli azionari per ogni azione della societa’ di apparecchiature mediche, un premio del 30% sul prezzo di chiusura di martedi’ di $46.

L’acquisizione permettera’ a Tyco di intensificare l’attivita’ legata ai prodotti sanitari migliorando anche la produzione e la distribuzione.

Per finire, alcuni media cinesi hanno riportato oggi che il colosso americano AOL Time Warner (AOL – Nyse) e’ vicino all’annuncio di un accordo con il primo produttore di personal computer in Cina, Legend Holdings, uno dei primi passi per il lancio di AOL China.