WALL STREET FA UN ALTRO PASSO INDIETRO

26 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’indice Dow Jones, dopo una seduta trascorsa quasi sempre in territorio negativo, e’ arrivato alla chiusura lasciando sul terreno 175 punti, pari a una cessione del 1,58%.

Le Blue Chip hanno trascinato nella loro caduta anche il Nasdaq che in mattinata, sull’onda di risultati trimestrali positivi di alcune societa’ high-tech, aveva tentato il rally. Il tabellone lettronico chiude in ribasso dell’1,81%.

(verificare chiusure indici in prima pagina)

La seduta e’ stata caratterizzata dall’incertezza degli investitori, tentati dalle occasioni di acquisto a prezzi scontati fra i titoli di qualita’, quanto dai realizzi di profitto.

“Le aziende che hanno presentato risultati trimestrali superiori alle aspettative dei mercati stanno andando relativamente bene – ha dichiarato Bill Rhodes, responsabile delle strategie d’investimento di Williams Capital Group – quelle che hanno deluso sia dal punto di vista dei profitti che del fatturato sono fatte letteralmente a pezzi dagli investitori”.

Dopo aver incassato senza bruschi contraccolpi un aumento del 2,6% degli ordini di beni durevoli nel mese di marzo, il piu’ forte dal dicembre 1999, i mercati sono in attesa del dato sul Pil in calendario per domattina.

Solo a questo punto sara’ possibile azzardare una previsione sulle scelte in tema di politica monetaria della Federal Reserve durante la riunione del prossimo 16 maggio.

L’incognita non e’ se il presidente della Fed, Alan Greenspan, alzera’ i tassi d’interesse, ma di quanto.

Sinora le aspettative erano per una stretta pari a un quarto di punto percentuale, ma se gli indicatori macroeconomici dovessero segnalare spinte inflazionistiche, il costo del denaro potrebbe essere aumentato sino a mezzo punto percentuale.

L’impatto sarebbe immediato su alcuni settori, come quello dei titoli ciclici e finanziari.

“Siamo in attesa di numeri importanti, questa e’ la ragione di tanta incertezza sui mercati – spiega Joseph deMarco, capo dei trader di HSBC Asset Management America – senza sapere cosa aspettarsi sui tassi, nessuno vuole rischiare piu’ di tanto”.

Oltre al dato sul Pil, catalizzatore della giornata di domani sara’ l’IPO della divisione cellulare di At&t, per un valore di 10,44 miliardi di dollari, il collocamento iniziale piu’ grande di tutti i tempi negli Usa. (vedi storia WSI)

Per la seduta appena conclusa, l’andamento del listino e’ stato generalmente debole, con l’eccezione di alcune componenti del settore high-tech: software e tecnologie per network.

Il settore chimico-farmaceutico e’ stato la principale zavorra delle Blue Chip, dopo i deludenti risultati di DuPont.

I principali titoli in movimento quest’oggi alla borsa di New York:

Uno dei titoli protagonisti di oggi, Drkoop.com (KOOP), un sito Internet che si occupa di salute, e’ riuscito a ottenere una guarigione miracolosa, almeno per se stesso, ed e’ rimbalzato questa mattina del 105% in apertura di seduta. Il titolo, che era crollato ieri sera sulla notizia di una situazione finanziaria disastrosa, si e’ avviato verso la chiusura con un guadagno del 57%.(vedi storia WSI)

Nel settore dell’e-commerce, Ebay (EBAY) ha perso il 2% dopo che questa mattina ha annunciato uno frazionamento azionario di 2 a 1 (2 nuove azioni in cambio di 1 attuale) a seguito dei brillanti risultati ottenuti nel primo trimestre dell’anno.(vedi storia WSI)

Nel settore televisivo, News Corp. (NWS) e Singapore Telecom sembrano aver avviato colloqui per l’acquisizione di Cable & Wireless HKT (HKT), la società che un tempo deteneva il monopolio delle telecomunicazioni a Hong Kong, per circa 30 miliardi di dollari. A fine seduta, il titolo registrava un rialzo superiore al 3%.(vedi storia WSI)

Nel settore Internet, Razorfish Inc. (RAZF), societa’ leader nella consulenza Internet e nei servizi di comunicazione digitale, ha guadagnato l’1,5% dopo aver annunciato questa mattina utili per il primo trimestre superiori alle aspettative ed entrate piu’ che raddoppiate.(vedi storia WSI)

Sempre nel settore Internet, Amazon.com (AMZN) ha quadagnato quasi il 3% in attesa dell’annuncio sugli utili trimestrali atteso per questo pomeriggio.

Nel settore delle telecomunicazioni, la canadese Nortel (NT) ha registrato un rialzo superiore al 3,5% dopo che la societa’ ha annunciato profitti in crescita per il primo trimestre. Nortel ha riportato un aumento dei profitti del 64% a quota 23 centesimi per azione, un risultato di gran lunga superiore alle aspettative degli analisti.

Nel settore biotecnologico, Amgen Inc. (AMGN) ha annunciato per il primo trimestre utili in crescita nonostante il giudizio pendente sul brevetto per un farmaco contro l’anemia. Il titolo a fine seduta era in rialzo del 5%.(vedi storia WSI)

Nel settore telefonico, Nextel (NXTL), uno degli operatori di telefonia cellulare negli Stati Uniti, ha registrato nel primo trimestre perdite inferiori alle aspettative, grazie al forte aumento degli abbonati. Il titolo ha perso il 5%.(vedi storia WSI)

Nel settore informatico, Compaq Computer (CPQ) ha registrato un ribasso di un punto percentuale dopo che la societa’ ha annunciato, ieri, un calo degli introiti dovuto al rallentamento causato dai problemi connessi al “Millennium Bug”.(vedi storia WSI)

Nel settore chimico, il titolo DuPont (DD) continua ad essere oggetto di vendite dopo che Morgan Stanley Dean Witter ne ha abbassato il rating a “Outperform”. Il titolo, che ha perso ieri oltre il 9%, verso fine seduta era in ribasso del 5,5%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati di chiusura) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CPQ) Compaq Computer Corporation 35,561,300 29.438 -0.813 -2.69%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 16,314,100 64.563 +0.625 +0.98%;

(NT) Nortel Networks Corporation 13,597,500 116.313 +3.813 +3.39%;

(PG) Procter & Gamble Company 11,717,800 60.938 -3.313 -5.16%;

(BMY) Bristol-Myers Squibb Company 11,771,200 51.438 +0.688 +1.35%;

(AOL) America Online, Inc. 12,007,400 60.188 -0.813 -1.33%;

(T) AT&T Corp. 10,914,200 50.500 -1.375 -2.65%;

(NOK) Nokia Corporation 9,971,700 51.500 +1.500 +3.00%;

(PFE) Pfizer Inc 9,375,000 43.063 -0.375 -0.86%;

(MO) Philip Morris Companies Inc. 9,028,200 22.313 +0.313 +1.42%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati di chiusura) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(MSFT) Microsoft Corporation 50,371,700 68.125 -1.250 -1.80%;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 46,970,300 66.750 +0.750 +1.14%;

(JDSU) JDS Uniphase Corporation 33,625,900 93.406 +0.094 +0.10%;

(AMGN) Amgen Inc. 29,515,300 57.250 +2.938 +5.41%;

(ORCL) Oracle Corporation 22,078,100 73.188 -2.375 -3.14%;

(INTC) Intel Corporation 21,846,600 121.938 -3.063 -2.45%;

(KOOP) drkoop.com, Inc. 18,852,700 3.625 +1.281 +54.67%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 17,181,700 90.188 -3.563 -3.80%;

(DELL) Dell Computer Corporation 16,203,600 50.125 -1.000 -1.96%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 15,639,700 41.000 -0.938 -2.24%.