WALL STREET: DOW JONES IN RIALZO (+0,26%)

18 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il Dow Jones registra un andamento positivo grazie alle brillanti perfomance di United Technologies (UTX – Nyse) Home Depot (DD – Nyse) e Wal Mart (WMT – Nyse).

Negativo invece il Nasdaq su cui pesano le preoccupazioni degli investitori sul comparto telefonico e informatico.

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Il presidente e direttore operativo di United Technologies, Karl Krapek, ha espresso la propria fiducia in merito a una crescita del 15% negli utili del secondo trimestre.

Krapek ha affermato di prevedere “che la crescita nel fatturato e nell’utile operativo delle societa’ aerospaziali e di Otis Elevator aiuteranno il gruppo a superare una certa debolezza e un forte dollaro contro l’euro”.

United Technologies, che produce elicotteri militari, ascensori e condizionatori d’aria, e’ una delle 30 blue chip del Dow Jones.

Home Depot e Wal Mart beneficiano invece di un upgrade che Merrill Lynch ha espresso su Talbots (TLB – Nyse), catena di negozi d’abbigliamento e di una nota positiva della banca d’affari Prudential Securities sulle vendite al dettaglio.

Bene anche Honeywell (HON – Nyse) dopo che General Electric (GE – Nyse) ha reso noto di non arretrare dalla sua ultima offerta di $42 miliardi.

Sul fronte tecnologico, Level 3 (LVMT -Nyse), compagnia rappresentativa del settore telefonico, ha tagliato le sue aspettative di fatturato per quest’anno e il prossimo.

La societa’ ha anche annunciato una riduzione del personale di 1.400 unita’.

International Business Machine (IBM – Nyse) ha invece ricevuto un commento negativo di Laura Conigliaro di Goldman Sachs sui risultati relativi al secondo trimestre dell’anno.

La banca d’affari ha tagliato le stime di crescita dei ricavi dal 3,5 al 3%.

Brutte notizie anche per Microsoft Corp (MSFT – Nyse) che ha ricevuto una nota negativa da Salomon Smith Barney, anche se Merrill Lynch ha mantenuto le sue stime inveariate.

Craig Barrett, amministratore delegato di Intel Corp. (INTC – Nasdaq) ha detto inoltre questa mattina che la decelerazione del mercato dei personal computer ha convinto la societa’ a indietreggiare nei suoi piani di espansione e cancellare la costruzione di un impianto in Israele.

Non particolamente forte l’incidenza delle stime positive sul settore dei semiconduttori espresse questa mattina da Salomon Smith Barney per la seconda parte dell’anno.

L’attenzione degli investitori e’ tuttavia incenstrata a chiusura dei mercati quando Oracle (ORCL – Nasdaq) diffondera’ i dati relativi alla prima trimesrale.

Sui listini in generale, stanno mostrando una tendenza al rialzo i settori grande distribuzione, oro, sanita’, biotech, automobilistico.

In ribasso, invece, i settori petrolio, infrastrutture per le tlc, intrattenimento, chimico, controllo dell’inquinamento, alluminio, tabacco.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore informatico:

Hewlett Packard (HWP – NYSE), uno dei leader mondiali nel mercato dei PC, ha dato mandato a Deutsche Bank e JP Morgan di coordinare un’emissione di obbligazioni in euro. HWP non subisce in questo momento grandi variazioni.
(Vedi Pc: Hewlett-Packard emette obbligazioni in euro )

Nel settore industriale:

Il presidente e direttore operativo di United Technologies (UTX – Nyse), Karl Krapek, ha espresso la propria fiducia in merito a una crescita del 15% negli utili del secondo trimestre.UTX guadagna ora quasi il 3%.
(Vedi United Tech prevede crescita del 15% nel 2° trim. )

Nel settore farmaceutico:

Eli Lilly (LLY – Nyse) e’ in calo dello 0,5% dopo che Merrill Lynch ne ha ridotto il rating di medio termine da “Buy” ad “Accumulate”.
(Vedi Preborsa: Eli Lilly in calo su downgrade)

Nel settore automobilistico:

Aria di ristrutturazione presso Chrysler, la divisione USA della tedesca DaimlerChrysler(DCX – Nyse), che intende ridurre le proprie spese del 40%, pari a $18 miliardi, nei prossimi cinque anni. DCX sta cedendo oltre l’1,5% .
(Vedi Chrysler: programma per tagli alle spese del 40% )

Nel settore software:

Merrill Lynch (MER -Nyse) manterra’ invariate le proprie stime di un fatturato di $6,5 miliardi e un utile per azione di 43 centesimi sul secondo trimestre di Microsoft (MSFT – Nyse). Inoltre, le negoziazioni tra Microsoft (MSFT – Nasdaq) e AOL Time Warner (AOL – Nyse), relative all’installazione del servizio di accesso ad Internet di AOL nella prossima versione del sistema operativo di Microsoft, Windows Xp, si sono interrotte sabato. AOL sta lasciando sul campo oltre l’1,5%. MFST, l’1,5%.
(Vedi Merrill: stime invariate su 2° trim. Microsoft e Salomon Smith Barney piu’ cauta su Microsoft e AOL/Microsoft: fallite trattative su Windows XP)

Nel settore semiconduttori:

Craig Barrett, amministratore delegato di Intel Corp. (INTC – Nasdaq) ha detto questa mattina che la decelerazione del mercato dei personal computer ha convinto la societa’ a indietreggiare nei suoi piani di espansione e cancellare la costruzione di un impianto in Israele. INTC guadagna ora l’1%
(Vedi Intel: debolezza economica frena espansione )