Calendario Economico pagina 66
Nel mese di settembre, la produzione industriale della Francia segna un incremento dell’1,4% su base mensile dopo il +1,1% di agosto.Il dato, reso noto dall’Ufficio di statistica nazionale (INSEE), supera le attese degli analisti che avevano stimato un aumento più contenuto allo 0,8%.
Nel mese di novembre in Germania, l’indice ZEW risulta pari a 39 punti, in calo rispetto al precedente 56,1 punti.Il dato delude le attese del consensus che avevano previsto 41,7 punti.
Dopo quattro mesi di fila in recupero, torna a scendere in settembre la produzione industriale in Italia. Nel mese di settembre, è stato registrato un tonfo del 5,6% rispetto ad agosto e del 5,1% rispetto ad un anno prima. Lo rende noto l’Istat.Nonostante il calo di settembre il trimestre iniziato a luglio mantiene un forte
Nel mese di novembre, l’indice Sentix che misura la fiducia degli operatori borsistici in Eurozona, è sceso a novembre a -10 punti dai -8,3 punti di ottobre. Il dato però è migliore delle attese degli analisti che avevano stimato un calo fino a -15 punti.
Migliorano per il quarto mese di fila le condizioni economiche del Giappone. Secondo la stima preliminare del Cabinet Office, il leading indicator (superindice) si sarebbe portato a 92,9 punti, in aumento del 4,4% rispetto agli 88,4 di agosto.Â
Ritoccato al rialzo il surplus della bilancia commerciale tedesca, che cresce a settembre a 17,8 miliardi rispetto a una stima di 16 miliardi. Le esportazioni nel mese sono cresciute del 2,3% (+2,4% la stima) a 109,8 miliardi mentre le importazioni sono calate dello 0,1% mensile a 89 miliardi.
Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti si è attestato a ottobre al 6,9% in deciso calo rispetto al 7,9% del mese precedente, battendo le attese degli analisti che avevano previsto un calo al 7,7%. Si tratta del livello più basso da marzo, prima che scoppiasse l’emergenza sanitaria negli Usa.
I consumi in Italia tornano a essere deboli, mostrando a settembre un calo rispetto ad agosto. Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, le vendite al dettaglio hanno segnato a settembre un -0,8% rispetto al mese precedente (ad agosto erano balzati di oltre l’8%). A scendere sono state le vendite dei beni non alimentari (-1,3%) mentre
Cresce ma a un ritmo meno sostenuto delle attese la produzione industriale in Germania. Il dato di settembre ha mostrato un rialzo mensile dell’1,6%, accelerando rispetto al +0,5% della passata lettura (dato rivisto da -0,2%) ma facendo peggio delle attese che si attendevano una crescita del 2,5 per cento. Su base annua la produzione ha
Finale d’ottava ricco di dati. Venerdì 6 novembre in Europa in evidenza la produzione industriale tedesca e le vendite al dettaglio in Italia. Ma il market mover di giornata sono i dati sul mercato del lavoro statunitense che verranno diffusi a partire dalle 14:30. Il dipartimento del lavoro Usa diffonderà il tasso di disoccupazione, il