Calendario Economico pagina 52
Nel mese di dicembre il debito Target2 dell’Italia è salito portandosi a 515,967 miliardi di euro da 494,941 miliardi di novembre. Lo rende noto Bankitalia secondo cui il totale dell’esposizione delle banche italiane ai finanziamenti Bce è salito a 374,055 miliardi da 367,420 miliardi del mese precedente.
Nel mese di gennaio, l‘indice Sentix che misura la fiducia degli investitori della zona euro è aumentata attestandosi a 1,3 da -2,7 di dicembre. L’indice delle aspettative è salito ai massimi record di 33,5 punti dai 29,3 del mese scorso, mentre l’indice sulla situazione attuale è pari a -26,5, il livello più alto da marzo.
Novembre debole per l’attività economica in Spagna. La produzione industriale registra una contrazione dello 0,9% a novembre rispetto al mese precedente (quando era salita dello 0,5%) segnando il primo calo da aprile. Lo rende noto l’istituto di statistica Ine sulla base dei dati destagionalizzati. La variazione annua mostra una contrazione del -3,8% secondo i dati
Nel terzo trimestre 2020 il reddito disponibile delle famiglie italiane è aumentato del 6,3% rispetto al trimestre precedente, mentre la spesa per consumi è cresciuta del 12,1%. Lo rende noto l’Istat sottolineando che, di conseguenza, la propensione al risparmio è stata pari al 14,6%, in diminuzione di 4,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, ma
Vola l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche nel terzo trimestre. Lo indica l’Istat. In rapporto al Pil si registra un balzo al 9,4% nel terzo trimestre 2020 rispetto al 2,2% registrato nel terzo trimestre 2019.
Novembre a due velocità per la produzione industriale in Germania, che è cresciuta dello 0,9% mensile in novembre su base destagionalizzata. Su base annua, invece, il dato registra un calo del 2,6 per cento.Nello stesso mese, il surplus della bilancia commerciale tedesca, dato destaginalizzato, ha registrato 16,4 miliardi, livello inferiore alle attese degli analisti (17,5
Nel mese di novembre negli Stati Uniti la bilancia commerciale segna un deficit di 68,1 miliardi di dollari contro i 67,3 attesi dal consensus.E’ peggior dato registrato dal 2006.
A novembre il volume delle vendite al dettaglio nella Zona Euro scende del 6,1% dopo +1,4% registrato ad ottobre, rivisto da +1,5%.Il dato, reso noto da Eurostat, delude le attese del consensus che avevano stimato un calo più contenuto a -3,4%, mentre su base annuale l’indice ha registrato un calo del 2,9% dal +4,4% della
A dicembre nella zona euro, l’indice di Fiducia dei Consumatori si è attestato a un tasso annuale di -13,9 punti pari alle attese e alla lettura preliminare. Nel mese precedente a novembre l’indice si era attestato a -17,6 punti.
Nel mese di dicembre nel Regno Unito, l’indice PMI costruzioni tocca i 54,6 punti contro i 54,6 attesi dal consensus e i 54,7 della precedente rilevazione.