Calendario Economico pagina 475
La bilancia commerciale ha evidenziato ad aprile un avanzo di 27,5 miliardi in area euro, in flessione rispetto ai 28,6 miliardi del mese precedente, ma meno rispetto alle previsioni che erano ferme a 26 miliardi. Su base tendenziale le esportazioni nell’Eurozona sono scese dell’1%, mentre le importazioni sono diminuite del 5%.
Buone notizie dal fronte occupazionale del Regno Unito.
Stando a quanto reso noto dal dipartimento del Lavoro americano, nel mese di maggio i prezzi all’importazione sono saliti dell’1,4%, il passo piu’ rapido dal 2012.
Secondo quanto reso noto dal dipartimento del Commercio americano, il dato e’ salito dello 0,5% mensile a 455,64 miliardi di dollari.
La produzione industriale dell’Eurozona inverte la rotta ad aprile registrando un incremento, superiore alle attese, dell’1,1% sul mese di marzo e del 2% rispetto a un anno fa; lo comunica Eurostat. A marzo e a febbraio la produzione industriale aveva sperimentato riduzioni congiunturali rispettivamente dello 0,7% e dell’1,2%. Nell’Unione europea dei 28 la produzione industriale
L’inflazione del Regno Unito resta stabile allo 0,3% nel mese di maggio, leggermente al di sotto di quelle che erano le aspettative degli analisti, dello 0,4%. Fra i beni che gravano maggiormente sull’indice dei prezzi ci sono l’abbigliamento, le calzature, le attività ricreative e culturali, i generi alimentari. Di segno opposto invece la direzione dei
Nel mese di maggio 2016 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettivitĂ (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% su base mensile e una diminuzione su base annua pari a -0,3% (era -0,5% ad aprile).
Contrastano la diminuzione dell’export l’Italia meridionale (+12,2%) e centrale (+2,3%).
l dato è peggiore delle attese degli analisti che stimavano un -2,1%.
I dati sono stati diffusi domenica dal ministero del Commercio.