Calendario Economico pagina 356
In aumento le esportazioni dalla Cina verso la Corea del Nord nei primi 9 mesi del 2017.
Balzo in avanti dei prezzi alla produzione tedeschi, che sono saliti dello 0,3% su mese a settembre e del 3,1% su anno.
Le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti hanno raggiunto un nuovo valore minimo nella settimana al 14 ottobre: con 222mila richieste destagionalizzate (in calo di 22mila unità ) è il dato più basso da 44 anni. E’ il segno di una ripresa dell’occupazione, successivamente all’impatto degli uragani Irma e Harvey; a inizio settembre
In calo sotto le attese le vendite al dettaglio della Gran Bretagna nel mese di settembre.
Accelera la produzione industriale della Cina, salita del + 6,6% a settembre accelerando dal 6% di agosto. Il dato è superiore alle attese. Lo ha reso noto l’Uffiocio nazionale di Statistica che ha diffuso anche i dati sulle vendite al dettaglio che si sono rinvigorite a settembre, dopo due mesi di rallentamenti, crescendo del 10,3%.
Accelera il surplus commerciale del Giappone, che a settembre si è attestato a 670,2 miliardi di yen (5 miliardi di euro) rispetto ai 486,6 miliardi di yen dello stesso mese dell’anno precedente.Lo ha reso noto il Ministero delle Finanze di Tokyo. Si tratta della quarta crescita mensile consecutiva della bilancia commerciale per il Paese ed
Indice costruzioni in calo ad agosto nell’eurozona.
Sale la produzione industriale Usa a settembre in linea con le attese.
Investitori tedeschi più ottimisti in ottobre. Lo dimostra l’andamento dell’indice Zew, salito a ottobre a 17,6 da 17,0 di settembre ma sotto le stime del mercato che erano per un rialzo più sostenuto a 19-20. L’indice sulle condizioni economiche attuali è invece sceso a 87 da 87,9 di settembre.
Sale nel mese di agosto il surplus della bilancia commerciale dell’Italia. Secondo quanto reso noto dall’Istat, l’avanzo commerciale sarebbe pari a 2,8 miliardi rispetto ai 2,5 miliardi dello stesso mese del 2016.Rispetto al mese precedente, ad agosto si registra una crescita sia per le esportazioni (+4,2%) sia per le importazioni (+3,5%). L’aumento congiunturale dell’export coinvolge