Calendario Economico pagina 331
Cresce a sorpresa l’indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese in Germania: nel mese di gennaio è salito a 117,6 punti dai 117,2 punti di dicembre. Il risultato é migliore delle attese degli economisti che in media puntavano su un lieve calo a quota 117,0.
Sale oltre le attese la fiducia dei consumatori tedeschi. Secondo l’indice GfK nel mese di febbraio l’indicatore si è attestato a 11 dal 10,8 di gennaio, mentre era stimato stabile.
Sale a gennaio in Germania l’indice composito, sintesi di manifattura e servizi, che si è attestato a 58,8, a fronte di attese pari a 58,6.
Battuta d’arresto nel mese di gennaio dell’indice Pmi manifatturiero della Francia, che ha segnato un calo a 58,1 punti a gennaio dai 58,8 punti di dicembre. Lo ha rilevato Markit nelle sue stime flash.L’indice composito aumenta invece a 59,7 punti restando comunque ai livelli degli ultimi mesi. L’indice che riguarda il comparto dei servizi sale
Nonostante la solidità dell’export, il surplus commerciale del Giappone si è contratto del 25% nel 2017. Il saldo finale dell’anno scorso è indicato dal Ministero delle Finanze a 2.991 miliardi di yen, circa 22 miliardi di euro, rispetto ai 3.993,8 miliardi di yen del 2016.La frenata nel 2017 è stata determinata da un forte aumento delle
Sale nel mese di gennaio l’indice Pmi manifatturiero del Giappone, in rialzo di 54,4 punti a gennaio dai 54 punti di dicembre. È quanto ha reso noto Markit nella sua stima flash. Nel complesso, segnala Markit, lo scenario dell’industria manifatturiera nipponica risulta il migliore dal febbraio 2014.
Migliora la fiducia nell’economia dell’Italia secondo l’indice Zew che sale a gennaio.
È la previsioni degli economisti dell’Economist Intelligence Unit: “Fine del ciclo si avvicina”
Oltre le attese nel mese di gennaio 2018 l’indice Zew della Germania che segna 20,4 punti.
Il rapporto mensile della Bundesbank conferma il trend di forte ripresa economica della Germania