Calendario Economico pagina 280
Consumatori tedeschi meno ottimisti sul futuro. È quanto emerge dalla stima sull’indicatore della fiducia, vista in lieve rallentamento in agosto rispetto a luglio secondo l‘indicatore dell’istituto tedesco GfK: le attese sono per un calo da 10,6 da 10,7 indicato a luglio. Il livello è considerato tuttavia “ancora buono” dall’istituto. GfK conferma la stima per una crescita dei consumi privari di un 1,5%
Resta invariata nel mese di luglio la fiducia dei consumatori francesi. Secondo l’istituto di statistica Insee, l’indicatore è rimasto fermo a quota 97, lo stesso livello del mese precedente, che rappresenta il livello più basso da due anni (agosto 2016). La fiducia dei consumatori è penalizzata dal rialzo dei prezzi.
Secondo Confindustria l’Italia punta a un rallentamento del Pil nel secondo trimestre, in linea con lo scenario di giugno.
Peggiorano leggermente in luglio le condizioni economiche in Germania. Lo segnala l’indice IFO che, nel mese di luglio, si è attestato a 101,7 punti dai 102,8 di maggio. Il dato, tuttavia è lievemente al di sopra delle attese degli analisti che avevano indicato 101,6 punti.Nel deettaglio, migliora l’indice sulle condizioni attuali che si posiziona a 105,3
Accelerano nel mese di giugno i prezzi alla produzione in Spagna. Secondo l’ufficio statistico spagnolo INE, la variazione annuale mostra un incremento del 4,1%, oltre un punto percentuale in più rispetto al mese di maggio quando il dato si era attestato a +3%. Su base mensile i prezzi registrano un incremento dell’1% dopo +1,3% fatto registrare a
Rallenta la corsa dei prezzi alla produzione francesi. Nel mese di giugno, il dato ha segnato un aumento dello 0,3% su base mensile dopo il +0,6% di maggio. Lo comunica l’Ufficio Nazionale di Statistica francese (INSEE) precisando che, su base annuale, i prezzi delle fabbriche hanno registrato un aumento del 3,2%.
Scende anche se meno delle attese, l’indice redatto dalla Federal Reserve di Richmond che misura l’attività manifatturiera negli Stati Uniti. Nel mese di luglio, il dato si è attestato in calo a 20 da 21 punti di giugno. Un valore sotto quota zero indica una fase di contrazione delle attivita’ economiche, viceversa una lettura sopra
Prosegue la fase di debolezza dell’attività nel settore servizi americano. Nel mese di luglio, la stima flash dell’indice servizi Pmi, redatto da Markit, si è attestata a 56,2 da 56,5 punti di giugno. Il dato si conferma a un livello associato a un’espansione della congiuntura, ovvero superiore a 50 punti.
Segnali positivi in arrivo dalla manifattura americana che, nel mese di luglio, ha accelerato il passo rispetto al mese precedente. La prima lettura dell’indice manifatturiero Pmi, redatto da Markit, si è portata a 55,5 punti da 55,4 di giugno. Si tratta di massimi di due mesi. Il dato si conferma a un livello associato a un’espansione
A fine 2017 si registra un primato storico per l’export agroalimentare italiano a quota 41 miliardi di euro.