Calendario Economico pagina 278
Aumentano nel mese di giugno gli ordini alle fabbriche americane. Secondo quanto reso noto dal Dipartimento del Commercio, il dato è cresciuto in linea con le attese dello 0,7% sul mese precedente a 501,72 miliardi di dollari. La crescita di maggio è stata confermata a +0,4%.
Migliorano nel mese di luglio le condizioni di business a New York City. Lo indica l’indice calcolato di NY dell’Institute for Supply Management, che ha segnato un aumento a 75 punti dai 55 punti del mese precedente, portandosi sopra i massimi del novembre 2006 raggiunti a gennaio.
Oltre le attese nel mese di giugno i prezzi alla produzione dell’eurozona.
Rallenta il passo l’Ism manifatturiero, l’indice che misura la performance del settore manifatturiero negli Stati Uniti, nel mese di luglio. L’indice di riferimento redatto dall’Institute for Supply Management ha segnato una flessione a 58,1 punti dai 60,2 punti di giugno. Gli analisti avevano previsto un dato a 59,5 punti.
Ai minimi da tre mesi ma in linea con le attese l’indice manifatturiero del Regno Unito.
L’indice PMI manifatturiero dell’UE19 tocca una crescita a 55,1 punti in linea con le attese.
In calo a luglio l’indice Pmi manifatturiero che tocca i livelli minimi da ottobre 2016.
In calo ai minimi da 11 mesi l’indice PMI manifatturiero del Giappone.
Rallenta a luglio l’attivitĂ manifatturiera della Cina.
Americani più ottimisti in luglio sullo stato dell’economia. L’indice sulla fiducia redatto mensilmente dal Conference Board, gruppo di ricerca privato, è salito a 127,4 punti dai 127,1 punti di giugno (dato rivisto da 126,4 punti). L’indice si è rivelato migliore delle stime degli analisti, che attendevano un dato a 126 punti.