Calendario Economico pagina 275
L’indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti è aumentato dello 0,2% congiunturale a luglio, così come l’indice dei prezzi “core”, che esclude le componenti più volatili del paniere (alimenti, energia); lo ha comunicato venerdì il Dipartimento del lavoro americano. I due dati corrispondono alle attese degli economisti sondati da Marketwatch.L’indice dei prezzi al consumo
In flessione il deficit della bilancia commerciale dei beni inglesi che a giugno si attesta a 11,38 miliardi di sterline contro il passivo di 12,53 miliardi del mese precedente.Le stime del consensus erano per un deficit pari a 12,95 miliardi. Il commercio dei beni verso Paesi Ue ha creato un disavanzo di 8,4 miliardi dagli
In aumento nel mese di giugno la produzione industriale della Francia.
Cresce a giugno il surplus commerciale dell’Italia che secondo l’Istat aumenta di oltre mezzo miliardo di euro (da +4.504 milioni a giugno 2017 a +5.071 milioni a giugno 2018).Sempre a giugno si stima una crescita congiunturale per le esportazioni (+4,6%) e un più contenuto aumento per le importazioni (+0,3%). Il sostenuto incremento congiunturale dell’export è
Le vendite all’ingrosso negli Stati Uniti hanno subito una frenata inattesa nel mese di giugno, con un calo congiunturale dello 0,1%. Gli analisti avevano previsto un incremento dello 0,2%. Il dato relativo a maggio è stato rivisto al ribasso dal 2,5 al 2,1%.
Non aumentano i prezzi alla produzione negli Stati Uniti a luglio, contrariamente alle previsioni degli analisti che avevano anticipato un +0,2%. Il dato resta dunque invariato, secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Lavoro. L’indice dei prezzi alla produzione “core” (che esclude dal paniere energia, alimenti e altre componenti molto volatili) è invece cresciuto dello 0,3%
Calo inaspettato per le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti: i dati diffusi dal Dipartimento del lavoro indicano che nella settimana conclusa il 4 agosto le richieste sono scese di 6mila unitĂ a 213mila (dato destagionalizzato).I dati relativi alla settimana precedente sono stati, invece, rivisti al rialzo di 1000 unitĂ .Le dinamiche sui
Registra un decremento il totale degli ordinativi al settore privato in Giappone nel mese di giugno dove tocca un  5,9% dopo il 3,2% di maggio. Il dato, al netto delle componenti volatili, scende dell’8,8% dopo il 3,7% del mese precedente.
Accelerano a giugno i prezzi al consumo in Cina.
In calo a giugno il leading indicatore Ocse per l’Italia che passa da 100,2 del mese precedente a 100,1. Il dato mette in evidenza il permanere di “segnali di rallentamento della fase di crescita”.