Calendario Economico pagina 272
Le scorte dei venditori all’ingrosso statunitensi sono aumentate dello 0,7% a luglio, secondo le stime preliminari. Il dato è superiore alle attese, attestate al +0,2%. Le scorte per le vendite al dettaglio sono anch’esse aumentate dello 0,4%, a fronte del dato stabile del mese precedente
Crescono nel mese di luglio i prezzi alla produzione in Italia.
Peggiora la fiducia dei consumatori ad agosto in Italia.
Resta stabile nel mese di agosto la fiducia dei consumatori francesi. È quanto emerge dall‘indice Insee, che si attesta a 97 punti come nel mese precedente. Il dato centra in pieno le previsioni degli analisti.
Il Chicago Fed National Activity Index (Cfnai) è passato a quota +0,13 a luglio, deludendo le attese che si erano attestate a +0,38. Il dato è in netto calo rispetto al +0,48 precedente, per quanto si tratti di un indicatore piuttosto volatile, basato a sua volta su 85 indicatori dell’attività economica nazionale in modo da avere
Oltre le attese in Germania l’indice IFO di agosto.
Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono scesi nel mese di luglio, sulla spinta negativa delle vendite di jet passeggeri (-34%). Il calo è stato dell’1,7% a fronte di una previsione negativa dell’1,1%. Escludendo automobili e aerei gli ordini sono aumentati dello 0,2%, il sesto incremento di fila di questo dato.
Luglio infuocato per i prezzi alla produzione in Spagna. Secondo l’ufficio statistico spagnolo INE, la variazione annuale mostra un incremento del 4,6%, mezzo punto percentuale in più rispetto al mese di giugno quando il dato si era attestato a +4,1% ed in netta crescita dal 3,1% di maggio. Su base mensile i prezzi registrano un
Primo semestre da record per i conti pubblici tedeschi. La Germania, secondo dati preliminari, ha registrato un avanzo di bilancio record a 48,1 miliardi di euro contro i 18,3 miliardi dello scorso anno; un surplus mai visto dalla Riunificazione del paese.L’ufficio statistico Destatis spiega questa buona performance con la favorevole situazione dell’economia e del mercato
Dopo il dato negativo registrato ieri sulle vendite delle case esistenti negli Usa, oggi il trend si riflette anche sulle vendite di case di nuova fabbricazione, che hanno ribaltato le attese con un calo dell’1,7% mensile nel mese di luglio. Era previsto un recupero del 2,2% dopo il calo del 5,3% già registrato a giugno