Calendario Economico pagina 241
Ottobre debole per i consumi delle famiglie in Giappone sono scese dello 0,3% tendenziale, dopo il calo dell’1,6% a settembre a causa delle catastrofi naturali che hanno colpito il Paese. Le statistiche del Governo sono in linea con le attese degli analisti.
Il deficit commerciale Usa è salito dell’1,7% ad ottobre, raggiungendo i massimi da 10 anni; questo nonostante gli obiettivi presidenziali volti a contenerlo grazie a politiche protezionistiche. Il deficit è salito a 55,5 miliardi di dollari, ha detto il Dipartimento del Commercio- tale dato risulta superiore alle attese degli economisti sondati da MarketWatch 55,1 miliardi.All’allargamento del disavanzo hanno contribuito
L’attività nel settore dei servizi Usa ha registrato un’espansione inaspettata a quota 60,7 nel mese di novembre. Gli economisti interpellati da Refinitiv puntavano su un calo dell’attività nel terziario a 59,7 punti e non una crescita dell’indice ISM, dopo il risultato di 60,3 a ottobre.
Mentre le richieste di sussidio di disoccupazione per la settimana conclusa il primo dicembre sono calate meno del previsto, la media mobile delle ultime 4 settimane ha raggiunto i massimi da aprile. Ciò indica un aumento del livello dei licenziamenti.Le richieste di sussidio sono scese di 4.000 unità a 231.000 nella settimana conclusa il primo dicembre,
Restano deboli gli ordini all’industria manifatturiera in Germania. Nonostante nel mese di ottobre, il dato abbia segnato una crescita dello 0,3% mensile, su base annua ha registrato un calo del 2,7%. Gli analisti stimavano un crescita mensile pari a zero per ottobre.
In forte crescita ad ottobre le vendite al dettaglio della zona euro che, rivela Eurostat, salgono dello 0,3% su base mensile dopo -0,5% di settembre. Il dato supera le attese ferme a +0,2%.
In leggero calo a novembre l’indice PMI servizi del Regno Unito che passa, secondo Markit, dai 52,2 precedenti ai 50,4 punti. Il dato delude le attese che avevano previsto 52,5 punti.
L’indice PMI dei servizi finale della zona euro segna a novembre i 53,4 punti contro i 53,1 della stima preliminare. Lo rivela Markit secondo cui il dato per la Francia segna una leggera crescita dai 55,0 (preliminare) ai 55,1 /finale), così anche per la Spagna dai 53,7 attesi ai 54,0
In salita a novembre l’indice PMI servizi dell’Italia che passa di 49,2 della precedente rilevazione agli attuali 50,3. Il dato supera le attese ferme a 49,3 punti.“L’attività commerciale nel settore dei servizi in Italia ha segnato una leggera crescita nel mese di novembre guidato dalla crescita dei nuovi ordini. Tuttavia il tasso di crescita del
Confermato l’indice Markit Pmi servizi della Germania per il mese di novembre. L’indice mostra un valore finale di 53,3 punti, in linea al consensus e alla stima preliminare. Leggermente superiore alle stime l’indice composto che ha riportato un valore finale di 52,3 punti.