Calendario Economico pagina 181
A luglio l’indice Zew sulla situazione economica corrente relativa alla Germania scende a 24,5 punti contro i -22 attesi e i -21,1 precedenti.Il dato relativo alla situazione della zona euro passa da -20,2 punti precedenti a -20,3 attuali.
In salita a maggio la bilancia commerciale della zona euro che, secondo quanto rende noto Eurostat, segna 20,2 miliardi di euro contro i 17,8 precedenti.L’eccedenza commerciale dell’eurozona è cresciuta a maggio e ciò è dovuto ad una crescita dell’1,3% su base mensile delle esportazioni ma ad un calo dell’1,1%, sempre su base mensile, delle importazioni.
Nonostante i record di Wall Street, chiudono senza direzione le Borse cinesi L’indice Hang Seng della Borsa di Hong Kong ha guadagnato lo 0,23%, ovvero 64,74 punti, per attestarsi a 28.619,62 punti, al termine di una seduta tranquilla. L’indice composito di riferimento della Borsa di Shanghai è’ sceso dello 0,16% (-4,57 punti), a 2.937,62 punti.
Crescono a maggio 2019 sia le esportazioni che le importazioni in Italia, rispettivamente a +1,3% e +0,7%. La stima è quella dell’Istat secondo cui nel trimestre marzo-maggio 2019, rispetto al precedente, si registra un incremento delle esportazioni (+1,4%) e un più lieve aumento delle importazioni (+0,4%).A maggio 2019 la crescita dell’export su base annua è
L’indice Empire State manifatturiero, condotto dalla Fed di New York, ha recuperato a luglio guadagnando 12,9 punti e portandosi così a quota 4,3. Si tratta di un dato migliore delle attese degli economisti (Econoday), che avevano previsto una lettura di 0,5 punti. A giugno il dato era piombato a -8,6 punti (con un calo record
Imprese italiane tornano a guardare al futuro con fiducia. È quanto emerge dall’indagine congiunturale pubblicata oggi da IHS Markit, che segnala nei quattro mesi tra marzo e giugno un livello di fiducia delle aziende italiane ai massimi da 12 mesi, con un aumento dell’ottimismo, rispetto alla precedente edizione di febbraio, per le prospettive future dell’attività,
Riprende vigore nel mese di giugno la produzione industriale della Cina. Secondo i dati diffusi oggi, l’indicatore ha segnato un aumento su base annua del 6,3%, oltre il +5,2% atteso, e in accelerazione rispetto al +5% di maggio, che aveva rappresentato il tasso minimi di crescita al minimo in 17 anni. Dall’inizio dell’anno, la produzione
Giugno oltre le attese per i consumi in Cina. Secondo i dati diffusi oggi dal governo di Pechino, le vendite al dettaglio sono salite del 9,8% su base annua, oltre il +8,5% messo in conto dal mercato e in accelerazione rispetto anche al +8,6% di maggio. Da inizio dell’anno, la crescita è stata del +9,4%.
L’indice dei prezzi alla produzione finale a giugno negli Stati Uniti tocca l’1,7 per cento su base annua, in calo rispetto all’1,8% della precedente rilevazione.Il dato è superiore alle stime del consensus che avevano previsto un +1,6%. L’indice, al netto di alimentari ed energia, segna il 2,3% contro 2,1% stimato.
A maggio la produzione industriale della zona euro segna un aumento dello 0,9% su base mensile dopo la flessione dello 0,4% registrata ad aprile.Il dato reso noto da Eurostat supera le attese degli analisti che avevano stimato un +0,2%. Nell‘Ue28 la produzione industriale segna +0,8% e +0,4% su base annua.