Calendario Economico pagina 166
Le vendite al dettaglio degli Stati Uniti hanno preso slancio ad agosto grazie agli acquisti di nuove automobili e di forniture per l’edilizia: l’aumento è stato dello 0,4% il mese scorso, ha dichiarato oggi il governo Usa. Le vendite rimangono stabili se si escludono le vendite di nuove auto o camion.
In aumento nella Zona Euro, come rende noto Eurostat, il costo orario del lavoro nel secondo trimestre del 2019 sale del 2,7% su base annuale (precedente trimestre +2,5%, rivisto da +2,4%).
A luglio la bilancia commerciale della zona euro, come rende noto Eurostat, tocca i 19 miliardi di euro contro i 17,5 attesi e i 17,9 della precedente rilevazione rivista a 17,7 mld.Nello stesso mese cresce il surplus nel commercio beni arrivando a 24,8 mld contro 16,9 mld di un anno prima. Le esportazioni crescono del
Scendono nel mese di agosto i prezzi all’ingrosso in Germania. Lo ha comunicato l‘Ufficio di Statistica Destatis, evidenziando un calo dello 0,8% rispetto a luglio. Rispetto ad agosto 2018 i prezzi sono scesi dell’1,1%, in rallentamento rispetto ai tassi di crescita di luglio e giugno 2019, rispettivamente a -0,1% e +0,3%.
Sale nel mese di luglio la produzione industriale. La lettura finale del dato indica un rialzo su base mensile, a luglio, dell’1,3%, in linea con la lettura preliminare. Confermata la crescita su base annua, pari a+0,7%.
Calano oltre le attese le richieste di sussidio alla disoccupazione negli Stati Uniti: nella settimana al 7 settembre 2019, in base ai dati del Dipartimento del Lavoro americano, si è registrato un calo a 204.000 unità, in flessione di 15 mila rispetto alla settimana precedente. Il dato è migliore delle attese degli analisti che erano per
Recupera a luglio il settore dei servizi in Giappone, registrano +0,1% dopo -0,1% del mese precedente. Il dato, reso noto dal Ministero dell’economia e dell’Industria, supera le attese che indicavano un -0,3%.
Ordini all’industria in calo a luglio in Giappone. Secondo quanto rende noto l’Istituto di ricerca economica e sociale nipponica, il totale degli ordinativi al settore privato ha registrato un calo del 6,5% nel mese di luglio dopo il +15,6% riportato a giugno.Gli ordini core, al netto delle componenti volatili, segnano -6,6% dopo +13,9% del mese precedente e -4,5%
Produzione industriale ancora in calo a luglio nella zona euro, arrivando a toccare -0,4% contro -1,6% della precedente rilevazione, rivista a -1,4%. Il dato delude le attese che avevano stimato una flessione più contenuta a -0,1% su base mensile.
Prezzi sempre più freddi in Giappone. Nel mese di agosto, l’indice dei prezzi alla produzione ha segnato un calo dello 0,3% mensile, peggio delle attese del mercato. Su base annua l’indice è sceso dello 0,9%,in peggioramento rispetto al -0,6% di luglio.