Calendario Economico pagina 141
Torna a crescere il settore sei servizi in Giappone, anche se al di sotto delle attese. Lo evidenzia l’indice Pmi del settore, rivisto lievemente al ribasso da Jibun Bank, a 50,3 punti rispetto ai 50,4 punti inizialmente diffusi con la lettura preliminare. Il dato è comunque in crescita rispetto a ottobre, la cui lettura finale
L’indice dei prezzi alla produzione della zona euro ad ottobre segna +0,1% come da precedente rilevazione.Il dato, reso noto da Eurostat, supera le attese del consensus che avevano stimato lo 0,0% su base mensile.
I pagamenti destinati ai progetti di costruzione edilizia negli Usa sono diminuiti dello 0,8% a ottobre ad un tasso annuale destagionalizzato di 1.29o miliardi: lo ha riferito il Dipartimento del Commercio. Gli economisti intervistati da MarketWatch avevano previsto, al contrario, una crescita dello 0,4%.Nel dettaglio, la spesa per l’edilizia privata è diminuita dell’1% a ottobre,
L’indice ISM manifatturiero è sceso al 48,1% a novembre, dal 48,3% del mese precedente: si tratta di un calo superiore alle attese degli economisti sondati da MarketWatch (49,2%).Ogni lettura al di sotto del 50% indica un peggioramento delle condizioni.
L’indice PMI manifatturiero della Gran Bretagna passa da 48,9 punti a 49,6 a novembre sopra la precedente stima flash di 48,3.
L’indice PMI manifatturiero (finale) della zona euro a novembre segna 46.9 punti contro 46,6 della precedente rilevazione.In Germania l’indice del settore è salito a 44,1 a novembre, in aumento da 42,1 in ottobre.
Resta fermo il Pmi manifatturiero in Italia. Nel mese di novembre il dato si è attestato a 47,6 punti, leggermente sopra le stime (47,5) ma in lieve discesa dai 47,7 punti del mese precedente. Il dato – secondo gli analisti – conferma lo stato di stagnazione in cui si è mossa l’economia italiana nel corso
Buone notizie dal settore manifatturiero cinese. Nel mese di novembre, l’indice Caixin / Markit Manufacturing ha segnato un aumento a 51,8 punti rispetto ai 51,7 punti di ottobre. Si tratta di un dato migliore delle attese del mercato, che scommetteva su un dato in ribasso, nonchĂ© il livello migliore da dicembre 2016.Â
Segnali di lieve miglioramento dell’indice Pmi manifatturiero del Giappone, anche se resta sotto quota 50 punti, ovvero in fase di contrazione. Nel mese di novembre, l’indice si è attestato a 48,9 punti in aumento rispetto ai 48,6 punti di ottobre.
L’indice dei prezzi al consumo della zona euro a novembre segnano +1,0% dopo lo 0,7% della precedente rilevazione.Il dato, reso noto da Eurostat, supera le attese che avevano stimato un +0,9%. L’indice dei prezzi al consumo core segna invece +1,3% contro +1,2% atteso su base annua.