Calendario Economico pagina 136
Le richieste settimanali di sussidio negli Stati Uniti sono diminuite meno del previsto nella settimana conclusa il 14 dicembre: il calo è stato di 18mila unità a 234mila richieste destagionalizzate. Meno rispetto alle 225mila unità previste dagli economisti sondati da Reuters. La settimana precedente, complici le feste del Giorno del Ringraziamento, le richieste erano aumentate
A ottobre 2019 l’Istat stima che l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni aumenti dello 0,4% rispetto a settembre 2019.Nella media del trimestre agosto-ottobre 2019, la produzione nelle costruzioni cresce invece dello 0,3%, mentre su base annua, l’indice grezzo e l’indice corretto per gli effetti di calendario crescono entrambi del 2,7% (i giorni lavorativi sono stati
A novembre le vendite al dettaglio del Regno Unito non superano le attese degli analisti a +1,9% e segnano una crescita su base annua dello 0,8% contro +2,7% dello stesso mese di un anno fa.Lo rende noto l’ONS (Office for National Statistics) secondo cui il dato su base mensile segna una flessione dello0,6% da -0,1%
Nel terzo trimestre del 2019 l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, diminuisce dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e aumenta dello 0,4% nei confronti dello stesso periodo del 2018 (era -0,1% nel secondo trimestre 2019).Lo stima l’Istat secondo cui anche i prezzi delle abitazioni esistenti, dopo
Il clima di fiducia delle imprese in Francia è rimasto stabile a dicembre rispetto al mese precedente, sostenuto soprattutto dal commercio al dettaglio in leggero rialzo malgrado gli scioperi. Lo comunica l’Insee, che misura un livello pari a 106 punti, al di sotto della media di lungo periodo.
Ad ottobre l’indice che misura l’andamento dell’output del settore delle costruzioni segna una flessione dell’1,0% contro il rialzo dello 0,7% registrato in precedenza.Lo rende noto Eurostat secondo cui su base annua l’indice segna un rialzo dello 0,3% dopo – 0,7% precedente rivisto a -0,3%.
A novembre l’indice dei prezzi al consumo (lettura finale) tocca +1,0% come le stime preliminari. Lo rende noto Eurostat secondo cui l’indice core, sempre su base annua, segna +1,3% come le stime preliminari.Il rialzo è legato principalmente all’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari non trasformati dell’1,8%, dallo 0,7% a ottobre.
A novembre l’indice dei prezzi al consumo del Regno Unito su base annua è stabile, segnando +1,5% come la precedente rilevazione.Lo rende noto l’ONS secondo cui il dato supera le attese del consensus a +1,4%. Su base mensile, l’indice dei prezzi al consumo segna lo 0,2% come da attese dopo la flessione dello 0,2% registrata
Migliora oltre le attese del mercato il clima di fiducia delle imprese in dicembre. L’indice Ifo ha segnato un aumento a 96,3 punti contro i 95,5 messi in conto dal mercato e i 95 punti del mese precedente.
Rallentano i prezzi alla produzione della Germania. Secondo l’Ufficio Federale di Statistica tedesco, i prezzi all’industria del mese di novembre hanno registrato una flessione su base annuale dello 0,7% dopo il -0,6% di ottobre. Il dato risulta inferiore al consensus che indicava un -0,6%.Su base mensile, invece, i prezzi non hanno segnato variazioni significative, dopo