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TELECOM, IL BRASILE NON SI VENDE

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(WSI) –
A osservare l´andamento di Borsa, Pirelli sale perché è la maggior beneficiaria dell´operazione allo studio con Telefonica. E questo perché il maggior prezzo che dovrebbe pagare Telefonica a Pirelli per rilevare azioni Olimpia verrebbe compensato da una “primazia” industriale con la controllata Telecom.

La partita principale di cui si parla è il Brasile. Con un´alleanza Telefonica-Telecom, l´Antitrust obbligherebbe le due società a razionalizzare la presenza in quel paese. Con molta probabilità gli spagnoli venderebbero Vivo per entrare in Tim Brasil a prezzi più convenienti rispetto a quelli che era disposto a versare il messicano Carlos Slim o altri.

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A pagare dazio sarebbero dunque i famosi azionisti di minoranza Telecom, che negli ultimi cinque anni non hanno certo festeggiato. Ma il cda Telecom non sembra voler avallare una simile operazione, dopo che per mesi ha cercato di frenare la vendita di Tim Brasil. E per dare un primo segnale a Tronchetti Provera, dalla riunione di domani dovrebbe emergere un´indicazione precisa, anche se non all´ordine del giorno: il Brasile non si vende.

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