Covid, pillola Pfizer riduce ospedalizzazione e morte dell’89% (Podcast)

10 Novembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Un nuovo strumento per combattere il Covid 19 potrebbe presto essere disponibile sul mercato. Si tratta dell’antivirale Pfizer. La casa farmaceutica ha fatto sapere oggi che il medicinale riduce il rischio di ospedalizzazione o morte dell’89% negli adulti ad alto rischio, esposti al virus.

Quella di Pfizer è seconda pillola antivirale dopo quella di Merck, approvata giovedì dal regolatore dei farmaci britannico, a dimostrare una forte efficacia nel trattamento di Covid ai primi segni di malattia.

Se approvato dai regolatori, sarebbe probabilmente un punto di svolta nella lotta contro la pandemia globale in corso. Pfizer ha affermato che prevede di presentare i suoi dati alla Food and Drug Administration “il prima possibile”.

Antivirale Pfizer, cosa sappiamo

La pillola di Pfizer, scientificamente nota come PF-07321332, fa parte di una classe di medicinali chiamati inibitori della proteasi e agisce inibendo un enzima di cui il virus ha bisogno per replicarsi nelle cellule umane. Gli inibitori della proteasi sono usati per trattare altri agenti patogeni virali come l’HIV e l’epatite C.

La società ha affermato che i suoi dati sul farmaco si basano su uno studio di fase medio-tardiva su 1.219 adulti, che avevano almeno una patologia e un’infezione confermata in laboratorio entro un periodo di cinque giorni. Ai partecipanti è stata somministrata anche una bassa dose di Ritonavir, un farmaco comunemente usato nei trattamenti per l’HIV.

Pfizer ha affermato che ci sono stati sei ricoveri e zero decessi sui 607 partecipanti allo studio che hanno ricevuto la pillola in combinazione con il farmaco per l’HIV entro cinque giorni dall’insorgenza dei sintomi. Ciò si confronta con 41 ricoveri e 10 decessi su 612 persone che hanno ricevuto un placebo.

“Questi dati suggeriscono che il nostro candidato antivirale orale, se approvato dalle autorità di regolamentazione, ha il potenziale per salvare la vita dei pazienti, ridurre la gravità delle infezioni da COVID-19 ed eliminare fino a nove ricoveri su dieci”, ha affermato Albert Bourla, CEO di Pfizer, che lo scorso aprile aveva anticipato lo sbarco sul mercato americano dell’antivirale entro la fine di quest’anno.