Pitti Uomo 99: un evento non solo online

18 Dicembre 2020, di Elisa Copeta

La nuova edizione di Pitti Uomo si aprirà online su Pitti Connect dal 12 al 14 gennaio 2021, per poi svolgersi fisicamente alla Fortezza da Basso dal 21-23 febbraio 2021. Tra i protagonisti, Brunello Cucinelli, che aprirà con uno streaming evento speciale il 12 gennaio

La novantanovesima edizione di Pitti Uomo si svolgerà fisicamente alla Fortezza da Basso di Firenze dal 21-23 febbraio 2021, ma il salone aprirà in formato digitale già dal 12 al 14 gennaio su Pitti Connect. Questa piattaforma è stata lanciata da Pitti Immagine la scorsa estate per supportare le aziende nella presentazione delle collezioni e nei contatti di business con i compratori internazionali.

“A partire dal 12 gennaio, Pitti Connect inizierà a presentare in digitale le nuove collezioni delle aziende e contemporaneamente anticiperà i progetti speciali di una serie di brand protagonisti di Pitti Uomo e della scena internazionale di moda maschile. La piattaforma si popolerà di contenuti editoriali speciali che condurranno i visitatori fino al salone fisico il 21 febbraio, quando la Fortezza da Basso diventerà un contenitore dinamico, dove gli elementi commerciali convivranno fianco a fianco agli eventi promozionali e di comunicazione”, ha dichiarato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.

La Fortezza da Basso, Firenze

Ad inaugurare il salone online sarà Brunello Cucinelli, una delle aziende di riferimento di Pitti Uomo, campione del menswear italiano riconosciuto a livello globale, che ha scelto di realizzare insieme a Pitti Immagine uno special event il 12 gennaio: uno streaming live da Solomeo, che andrà online alle ore 10.30 su Pitti Connect, con il quale Cucinelli presenterà la nuova collezione autunno-inverno 2021 che anticipa la partecipazione dell’azienda all’edizione fisica di febbraio.

“Siamo davvero felici che Brunello Cucinelli aderisca alla prossima edizione di Pitti Uomo”, ha aggiunto Napoleone, “un’edizione straordinaria per tanti motivi, facilmente intuibili. Noi di Pitti infatti abbiamo predisposto tutte le condizioni per aprire il salone fisico, compresa la fiducia che a fine febbraio la situazione sanitaria sia sufficientemente sotto controllo: la scelta di Cucinelli esprime la volontà di essere assieme in un momento così complesso per l’industria della moda, per guardare alla prossima stagione con più ottimismo e determinazione”.

“Da sempre considero Pitti come un appuntamento fondamentale per la moda Uomo; una manifestazione a cui siamo particolarmente legati perché fa parte della nostra storia. Un luogo d’incontro speciale dove le aziende, gli imprenditori, i buyers internazionali, i giornalisti e i clienti possono incontrarsi e confrontarsi, prima di spostarsi a Milano per la Fashion Week. Credo fortemente che grazie alla combinazione di questi due appuntamenti, l’Italia offra al mondo una delle più affascinanti settimane dedicate alla moda e all’eleganza maschile”, ha commentato Brunello Cucinelli.