PIAZZA AFFARI CHIUDE IN CALO (-1,27%)

20 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Borsa ha chiuso in calo con l’indice Mibtel che segna un ribasso dell’ 1,27% a 33.237 punti.

Pochi titoli sono scampati alla lettera quest’oggi.

Si salvano Finmeccanica che con il rialzo odierno del 5,69%, porta la crescita da inizio anno a oltre il 52%. Il titolo risente in positivo dei buoni risultati trimestrali della partecipata STM. Edison nel finale scende sotto 10 euro, mentre chiudono positive le altre società della galassia, Compart e Montedison.

Fra i telefonici forte Olivetti, in calo Tim e Telecom.

Denaro su Pirelli spa e su Pirellina che strappano un rialzo di oltre il 4% nel finale proprio quando dalla conferenza stampa sui risultati 99 emergono le prime risposte ai quesiti degli investitori su ciò che farà la società con la forte plusvalenza incassata con l’operazione Cisco. Pirelli ha detto che investirà in inziative internet 2.000 mld nel biennio 2000/2002.

Enel chiude in calo del 2% a 4,63 euro nel giorno dell’ingresso nell’indice Eurostoxx50 con il mercato che sembra non aver apprezzato a pieno l’accordo nel settore internet con la società Usa Internet Capital Group.

A vendere sono stati soprattutto i piccoli risparmiatori con i lotti da 500 e mille pezzi acquistati in opv. “Evidentemente dall’accordo di oggi ci si aspettava qualcosa di più e che riguardasse Wind, anche se su questi livelli di prezzo Enel è interessante e conferma una buona tenuta”, commenta un broker che sottolinea come il titolo riesca solo da qualche seduta a muoversi al di sopra del prezzo di collocamento a 4,3 euro.

Pesanti i bancari con Unicredito che ha perso il 3%, portando il calo dall’inizio dell’anno a circa il 18%.

Fiat cede oltre il 3%.

Nel Midex rimbalza Parmalat, bene anche Mondadori. Cremonini archivia un’altra seduta positiva, toccando nuovi massimi.

Lazio in netto calo penalizzata dalla sconfitta ieri che rende la corsa allo scudetto sempre più difficile.

Nel Nuovo Mercato, Tiscali ha lasciato sul terreno oltre il 10 per cento dopo essere stato sospeso per eccesso di ribasso.

Meno 9.95 per cento e -13 per cento il risultato rispettivamente di Poligrafica San Faustino e Prima Industrie. In calo deciso anche Opengate con un -8% abbondante.