Stellantis: Italia strategica per il futuro sostenibile
Stellantis conferma l’Italia come fulcro strategico nel suo piano globale, puntando alla creazione di un futuro sostenibile per le attività italiane. E’ quanto emerge da una nota del gruppo automobilistico. Il ‘Tavolo Sviluppo Automotive’ ha l’intenzione di sostenere la produzione di veicoli in Italia durante gli anni di transizione, con l’ambizione di produrre un milione di veicoli (auto e veicoli commerciali) all’uscita del piano Dare Forward 2030.
Il responsabile Corporate Affairs Italia di Stellantis, Davide Mele, ha evidenziato l’importanza dei fattori abilitanti specifici per raggiungere gli obiettivi finali. Questi includono l’eliminazione dell’impatto della normativa Euro 7 per la produzione di modelli accessibili in Italia, un’adeguata incentivazione per i clienti di veicoli elettrici, lo sviluppo della rete di ricarica e il miglioramento della competitività industriale di Stellantis e dei fornitori italiani, inclusi i costi energetici.
Nel corso dell’incontro, i dirigenti di Stellantis hanno presentato le missioni specifiche per ogni impianto italiano. Tra i punti salienti, la joint venture con Saft/TotalEnergie e Mercedes-Benz per la costruzione della terza Gigafactory europea di ACC a Termoli, la produzione di auto elettriche a Melfi, la rafforzata capacità di Pratola Serra di fornire il motore B2.2, la produzione a livello mondiale di nuovi veicoli commerciali elettrificati a Atessa, e il ciclo produttivo esteso per la Panda a Pomigliano. Cassino si sta riorganizzando per introdurre la piattaforma elettrica STLA Large, mentre a Modena è iniziata la produzione dell’MC20. Infine, a Cento è stata creata un’unità business per la produzione di motori industriali e marini.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.