Italpreziosi chiude il 2022 con risultati positivi nel trading di oro e metalli preziosi
Italpreziosi, azienda leader nel settore dell’affinazione e trading di oro e metalli preziosi, ha chiuso l’anno 2022 con un valore della produzione che supera i 3,5 miliardi di euro. La componente internazionale dei ricavi ha avuto un ruolo importante, rappresentando il 62% del fatturato complessivo. L’EBITDA si è attestato a 8,3 milioni di euro, registrando un incremento del 51% rispetto al 2021, mentre l’utile netto ha raggiunto i 2,3 milioni di euro, con un aumento del 35%. Il patrimonio netto complessivo è passato da 32 a 35,3 milioni di euro.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.