17:38 mercoledì 24 Aprile 2024

Finale negativo a Piazza Affari, Stm in rialzo

Chiusura debole per le borse europee, mentre Wall Street viaggia poco mossa nonostante il rally delle megacap tecnologiche. A Piazza Affari, il Ftse Mib termina in calo dello 0,3% a 34.271 punti, con Stm (+5,3%) in luce alla vigilia della trimestrale insieme agli altri titoli di semiconduttori, in scia alle indicazioni di Texas Instruments.

Bene anche Prysmian (+1,7%), Moncler (+1,5%) e Banca Mediolanum (+1,3%), mentre Recordati (-5%) termina in coda, frenato dalle voci su una possibile uscita del fondo Cvc. Deboli anche Saipem (-3,3%) e Mps (-2,25%).

Dopo i conti di Tesla diffusi ieri, con la promessa di Musk di lanciare veicoli piĂą economici, si attendono oggi a mercati chiusi i risultati di Meta Platforms, mentre domani toccherĂ  ad Alphabet e Microsoft.

I risultati delle big tech contribuiranno a definire il tono dei mercati nelle prossime sedute, insieme ai dati sul Pil statunitense del primo trimestre, il Pce core di marzo e la riunione della Bank of Japan.

Oggi sono stati diffusi l’Ifo tedesco (in miglioramento a 89,4 punti), gli indici di fiducia in Italia (in peggioramento sia per i consumatori sia per le imprese) e gli ordini di beni durevoli negli Usa (+2,6% a marzo, meglio delle attese).

Rendimenti in rialzo sull’obbligazionario, prima di un’asta record di Treasury a 5 anni per 70 miliardi di dollari. Lo spread Btp-Bund si amplia a 140 punti base, con il decennale italiano in risalita al 3,98% e il Bund al 2,58%.

Tra le materie prime, il petrolio Brent resta sopra gli 88 dollari al barile dopo il calo delle scorte Usa e l’oro si stabilizza poco sopra i 2.330 dollari l’oncia. Sul Forex il cambio euro/dollaro rimane poco sotto 1,07 e il dollaro/yen supera quota 155 per la prima volta da oltre 30 anni, alimentando la possibilità di un intervento da parte delle autorità giapponesi.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ  a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti