MICHELIN, UTILE ’99 IN CALO DEL 71%

14 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Michelin, uno dei colossi mondiali del pneumatico, ha chiuso il 1999 con un utile in calo del 71% a 154 milioni per oneri straordinari, tra cui 353 milioni di euro per finanziare il costo integrale della soppressione di 7.500 posti di lavoro annunciata l’anno scorso.

Il gruppo ha per altro registrato un aumento del 10,2% a 13,7 miliardi di euro del suo fatturato e un utile operativo in progressione del 14,8% a 1,2 miliardi di euro.

Gli oneri straordinari hanno raggiunto 635,44 milioni di euro.

Michelin, che prevede di ridurre del 10% il numero dei suoi dipendenti in Europa entro il 2002, ha finora soppresso 1.290 posti di lavoro in Francia, Germania, Polonia e Gran Bretagna.

Per il 2000, il gruppo si attende una crescita di vendite in volume del 4% e un un margine operativo del 9,5%.

Su cinque anni, ha indicato il presidente Edouard Michelin, l’obiettivo è quello di una crescita annuale in volume di due punti superiore a quella del mercato mondiale, con una ripartizione più equilibrata delle vendite nel mondo.

Il margine operativo previsto è superiore al 10%.