MIBTEL AI MINIMI DELL’ANNO

21 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Per la terza settimana consecutiva Piazza Affari chiude l’ottava con il segno meno, scivolando verso i minimi dell’anno.

Il Mibtel ha chiuso le ultime cinque sedute con un -1,96%, a 25.157 punti, il Mib30 a -1,82%, a 35.768 punti, mentre ancor più pesante è stato il bilancio del Nuovo Mercato con il Numtel che ha perso il 7,62%, a livelli mai raggiunti dalla sua nascita.

A deprimere i mercati sono soprattutto le incertezze sul futuro dell’economia mondiale, Stati Uniti in testa.

E le previsioni non ottimistiche del Presidente della Fed, che presume altri tagli dei tassi americani entro la fine dell’anno, fanno il resto.
Considerando anche i bilanci delle aziende che confermano le perdite e non annunciano riprese a breve termine.

Ma qualche titolo tra le blue chip di Piazza Affari è andato in controtendenza.

Tra questi c’è Enel che in settimana ha guadagnato il 4,10% in vista della conclusione dell’asta di Elettrogen.

Per l’asta della dismissione della società elettrica sono rimasti solo due concorrenti. E l’uscita di Aem ha fatto bene al suo titolo che si è portato ad un +2,98%.

Un altro titolo che in settimana non si è fatto travolgere dalle vendite è stato quello di San Paolo Imi che è cresciuto del +2,24%.

Sul fronte del caso Montedison ribassi diversificati.

Fiat – che ha aumentato il prezzo dell’offerta pubblica di acquisto e avuto il benestare della Consob, ma non quello dell’Unione europea più scettica, ha perso lo 0,73%.

Mentre lo stesso titolo Montedison scende del 2,75%, Mediobanca del 5,45%, Edison dello 0,48%.

Colpiti invece dal clima ribassista i titoli del risparmio gestito come Fideuram (-7,06%), Mediolanum (-8,84%).

E anche gli editoriali: Espresso (-10,48%), Mediaset (-7,82%).

Caso a parte per Eni, che nonostante molte indicazioni di buy da parte degli analisti, soffre per il calo del prezzo del petrolio e perde il 3,99%.

Ma sono stati i tecnologici del Nuovo Mercato a soffrire di più. Molti con perdite oltre il dieci per cento come Txt (-15,87%), Acotel (-14,36%), Cto (-13,24%), e.Biscom (-12,71%), Datalogic (-12,51%).