MACRO & MERCATI: FOCUS SU MATERIE PRIME

4 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –

Eventi Odierni

Oggi non sono attesi dati macro di rilievo, ma già da domani avremo la pubblicazione del Pmi servizi di maggio e delle vendite al dettaglio di aprile per l’intera area, che ci forniranno una prima indicazione sui consumi nel secondo trimestre. In settimana l’evento più importante è sicuramente la riunione della Bce, che dovrebbe decidere a favore di un rialzo dei tassi di 25 pb. Da monitorare attentamente la conferenza stampa di Trichet successiva alla riunione in cui si potrebbero cogliere indicazioni sulle future mosse di politica monetaria.

Tassi di Interesse: in area Euro i tassi di mercato hanno chiuso la settimana in forte rialzo col decennale che ha ampiamente superato la resistenza del 4,43%. Il rialzo è stato favorito dai buoni dati sulla crescita dell’area del primo trimestre, che hanno evidenziato un aumento degli investimenti e della spesa pubblica, e dal dato sul Pmi manifatturiero che, sebbene in calo, resta sopra la soglia dei 50, alimentando così le attese di una continuazione della crescita anche nei prossimi mesi. In settimana si potrebbe assistere ad una continuazione del rialzo dei tassi di rendimento e non è escluso il raggiungimento della soglia del 4,50% per il titolo a dieci anni. Negli Usa tassi di mercato in forte rialzo dopo i dati sul mercato del lavoro che hanno evidenziato un buon andamento della dinamica occupazionale. In recupero anche l’Ism del settore manifatturiero, ai massimi da metà 2006. Allo stesso tempo la variazione del deflatore della spesa personale core è rallentata ad aprile posizionandosi sulla parte alta (2% a/a) del range ritenuto tollerabile dalla Fed. Complessivamente le indicazioni dello scorso venerdì confermano lo scenario della Fed di rallentamento della crescita e dei prezzi, lasciando aperta la possibilità di tassi fermi per i prossimi mesi con possibilità di estensione di tale scenario a tutto il 2007 laddove i dati del secondo trimestre confermassero i segnali di recupero dell’economia. Indubbiamente i consumi sono supportati anche dalla continuazione del forte rally rialzista dei mercati azionari per i quali, nel breve termine, occorre sempre tenere sotto controllo la dinamica dei mercati asiatici, in particolare quello cinese che ad esempio oggi ha chiuso le contrattazioni con perdite prossime al 7%. L’andamento dei mercati azionari rappresenta anche per oggi il mover di rilievo per i bond: nel breve termine la resistenza è a 4,95%-5% sul decennale.

Valute: Dollaro sostanzialmente invariato verso Euro malgrado i favorevoli dati macro. In questo caso pesano le forti prese di profitto degli operatori speculativi che allo scorso martedì hanno ancora evidenziato posizioni nette lunghe di Euro prossime ai massimi storici. Per oggi ribadiamo il primo supporto a 1,3375. Resistenze posizionate a 1,3475 e 1,3520. Yen in deprezzamento nonostante il Ministero delle Finanze giapponese questa notte abbia annunciato un livello degli investimenti aziendali del primo trimestre molto superiore alle stime. Questo evento probabilmente comporterà, nella seconda lettura, una revisione al rialzo della crescita nipponica del primo trimestre. Verso Dollaro il cross si trova poco al di sotto del massimo degli ultimi 4 mesi passante a 122,20. Verso Euro il cross si trova in prossimità dei massimi storici intorno a 164,30. E’ possibile che la debolezza verso la valuta Europea persista fino alla riunione della Bce di mercoledì prossimo.

Materie Prime: positivi gli energetici con il rialzo del greggio (+1,7%) e della benzina Usa (+1,9%) che hanno beneficiato del livello di scorte inferiore alle attese. Buoni rialzi per i metalli industriali guidati da nichel (+2,8%) e zinco (+2,1%). Positivi anche i metalli preziosi. Tra gli agricoli segnaliamo il forte rialzo del caffè (+4,9%) dopo che il Brasile, principale produttore mondiale, ha annunciato un piano di sussidi che potrebbe aumentare i prezzi della qualità arabica.

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