EURO, NUOVO MINIMO STORICO

26 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Si era ripreso leggermente, seppur debolissimo, ma poi è franato di nuovo.

L’euro ha di nuovo infranto la soglia dei 92 centesimi e ora quota contro il dollaro 0,9190. Un euro vale 1936,27 lire.

Domani è in scaletta la consueta riunione della Bce (Banca centrale europea) e sono in molti a ritenere che i custodi della moneta unica finiranno per aumentare i tassi di interesse della zona di Eurolandia. Ci si aspetta un ritocco dello 0,25%.

Con l’euro tanto debole, infatti, se sono privilegiate le aziende con forte vocazione all’export, è invece penalizzato l’andamento del costo della vita: l’inflazione importata aumenta.

Il problema di fondo è la grande forza dell’economia americana, inarrestabile ormai da anni e praticamente quasi senza inflazione.

Il 16 maggio prossimo si riunirà la Federal Rserve (banca centrale Usa), dalla quale potrebbe uscire un rialzo dei tassi americani pari anche a mezzo punto percentuale.