EQUITY PROTECTION SEMPRE PIÙ IN VOGA

21 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Pierpaolo Scandurra è Managing Director di www.certificatiederivati.it. I suoi commenti non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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(WSI) –
Negli ultimi mesi le emissioni di certificati in fondi si sono moltiplicate ma l’ultima proposta di HVB (emittente del Gruppo Unicredit) è una vera novità: un certificato Equity Protection su un Fondo Comune di investimento di diritto lussemburghese.

In collocamento fino al 21 giugno presso gli sportelli dell’ Unicredit Private Banking il certificato è sottoscrivibile con importi a partire da 100 Euro.Il fondo scelto è “SGAM AI Equity Fund – Renaissance Institutional Equity”, comparto di S.I.C.A.V di nuova concezione nato ad ottobre 2006, che adotta lo stile di gestione tipico degli Hedge Fund mediante l’utilizzo di strumenti derivati con un approccio a strategie “long-only” . L’obiettivo è sovraperformare l’indice S&P500 con un occhio di riguardo alla filosofia Total Return per la salvaguardia del capitale investito.

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Nel dettaglio la struttura di questo certificato punta a garantire all’investitore, al termine dei 5 anni di durata dell’investimento, l’80% del capitale versato in sottoscrizione a fronte di una piccola rinuncia alle eventuali performance positive realizzate dal Fondo con una partecipazione al rialzo fissata all’85%. L’investimento sottostante adotta uno stile di gestione Total Return, che già di per sè dovrebbe limitare gli effetti di un andamento negativo del sottostante, ma in aggiunta l’emittente offre una vera protezione del capitale che consente di non incorrere in perdite superiori al 20% del capitale iniziale. Al termine del collocamento il certificato verrà quotato al Sistema di Scambi Organizzato EuroTlx, in modo da consentire,con la liquidità garantita dalla presenza di un Market Maker, di negoziare il certificato con semplicità e rapidità. Codice ISIN: DE000HV2D635

E’ invece un Equity Protection classico quello che Banca Imi ha agganciato all’indice Dj Stoxx Select Dividend 30. Il certificato, sottoscrivibile fino al 29 giugno con un importo minimo di 1000 euro ( pari a 10 certificati), propone di puntare ancora sulla crescita del mercato con una rete di protezione totale in caso di andamento contrario alle aspettative. Il sottostante scelto per questa emissione è il Dj Stoxx Select Dividend, indice che raggruppa i trenta migliori titoli europei selezionati secondo il criterio del dividend yield, passato dai 1300 punti del 2003 ai 3600 punti attuali ( +276%). L’emissione è prevista per il 3 luglio ( giorno in cui verrà rilevato il livello iniziale dell’indice ) mentre la scadenza è fissata al 4 luglio 2011.

L’Equity Protection offre l’opportunità di investire sul mercato azionario con la serenità di non subire perdite in conto capitale ma soprattutto non implica alcuna rinuncia all’eventuale ulteriore apprezzamento dell’indice. Per questo certificato inoltre è prevista la quotazione sul SeDeX, fattore che garantisce all’investitore la più ampia negoziabilità anche in caso di disinvestimento prima della scadenza (benchè la protezione sia garantita solo al termine dei quattro anni) . Codice ISIN: IT0004235054

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