ELEZIONI: ALLE 22,30 SI VOTA ANCORA

13 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Per la prima volta i seggi sono rimasti aperti dopo l’orario previsto delle 22.

Le prefetture hanno infatti autorizzato di consentire il voto a chi si trovava ancora in fila nei seggi.

La causa delle lunghe code che si sono verificate nelle grandi città sono da attribuire alla riduzione dei seggi in tutta Italia e al numero di schede da compilare.

Se aumenta l’affluenza crescono anche le polemiche per quanto sta avvenendo.

I primi exit poll che erano previsti per le 22,01, alla chiusura dei seggi, per intesa con il Ministero dell’Interno, non potranno essere comunicati prima delle 23.

Ma per il sindaco di Roma Veltroni (centro sinistra) avrebbe tra il 47 e il 51% dei voti, mentre Tajani (centro-destra) tra il 44 e il 48%.

A Milano in testa Albertini, Polo, con il 57-61%.