CAMBI: L’EURO CALA SOTTO $0,85

31 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’euro è sceso ai minimi dell’anno rispetto al dollaro calando a $0,8480 e a 118,58 yen. La moneta unica ha toccato minimi dell’anno anche contro la sterlina.

Le vendite massicce dell’euro sono state causate dall’assenza di segnali di intervento per sostenere la moneta da parte della Banca Centrale Europea e dai dati negativi sull’economia europea comunicati oggi.

Ad una conferenza economica in Austria il presidente della BCE Wim Duisenberg ha ribadito che la BCE non ha degli obbiettivi per il valore dell’euro rispetto alle altre valute. Duisenberg ha detto anche che il tasso di cambio euro/dollaro diventerà importante solo qualora minacciasse l’obbiettivo della BCE di contenere l’inflazione.

I commenti di Duisenberg sono stati interpretati dal mercato come un’assenza di volontà da parte della BCE di sostenere l’euro contro il dollaro.

L’esternazione di Duisenberg si è aggiunta al dato della disoccupazione francese, che invece di scendere come previsto ad aprile è rimasto invariato all’8,7% mentre i prezzi alla produzione sono saliti dello 0,2% rispetto a marzo raggiungendo un tasso annuale del 2,9%.