Breaking news pagina 85
Apertura poco mossa a Wall Street dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione e le oscillazioni del prezzo del petrolio legate alla guerra in Medio Oriente. All’avvio delle contrattazioni odierne il Dow Jones perde 16,01 punti (-0,03%), lo S&P 500 guadagna 9,89 punti (+0,15%) e il Nasdaq guadagna 67,87 punti (+0,30%).
L’inflazione negli Stati Uniti ha mostrato un incremento dello 0,3% su base mensile a febbraio, come previsto dagli analisti. I dati del Bureau of Labour Statistics indicano un’accelerazione rispetto al mese precedente. Anche il core rate, monitorato dalla Fed, ha registrato un aumento conforme alle previsioni.
La Mortgage Bankers Associations (MBA) ha registrato un incremento del 3,2% nelle domande di mutuo ipotecario negli Stati Uniti nella settimana al 6 marzo. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute dello 0,5%, mentre le nuove domande sono aumentate del 7,8%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,19%.
Porsche ha registrato un calo dei ricavi e degli utili operativi nel 2025, influenzati da spese straordinarie e strategie di prodotto. L’azienda si concentra ora su segmenti ad alto margine e riposizionamento strategico, con un aumento della quota di veicoli elettrici. Il dividendo è stato ridotto per riflettere i risultati finanziari.
Le azioni giapponesi chiudono in rialzo dopo il calo dei prezzi del petrolio e i solidi utili di Oracle, che hanno rafforzato il sentiment di mercato. L’indice Nikkei 225 ha registrato un aumento dell’1,43%, trainato dai titoli tecnologici e chimici.
Rheinmetall prevede ricavi tra 14-14,5 mld€, sotto le aspettative. Crescita del 40-45% nonostante il mercato. Margine operativo al 19% per 2026, ordini a 63,8 mld€.
Oggi è il giorno dell’inflazione Usa per il mese di febbraio
Stellantis annuncia il pricing dell’offerta di obbligazioni ibride
Il concambio è stato fissato in 2,45 azioni Mps per ogni azione Mediobanca
Cda delibera di proporre alla prossima assemblea dei soci del 15 aprile 2026 la distribuzione di un dividendo in contanti per azione di 0,86 euro