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L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso in ribasso dello 0,88%, mentre il Topix ha perso l’1,07%, condizionato dall’instabilitĂ politica in Giappone e dalle perdite di Wall Street. Le dimissioni del segretario generale del Partito Liberal Democratico e le sconfitte elettorali hanno aumentato l’incertezza, mentre gli investitori sono in attesa dei dati sul lavoro negli Stati Uniti.
Standard Ethics ha confermato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) di Acea a “EE+”
Carrellata di dati macro in calendario nella giornata di oggi
Mef annuncia risultati dell’emissione dual tranche tramite sindacato di un nuovo BTP a 7 anni ed un nuovo BTP a 30 anni.
Wall Street apre negativa dopo il giorno di festa per il Labor Day. All’avvio della prima sessione di settembre, Dow Jones perde lo 0,96% a 45.102,41 punti, il Nasdaq cede l’1,74% a 21.089,73 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,23% a 6.373,55 punti.
Ad agosto 2025, l’industria manifatturiera degli Stati Uniti ha evidenziato una notevole crescita, come dimostrato dall’indice PMI di S&P Global, che ha superato la soglia critica dei 50 punti, indicando espansione economica. L’aumento della produzione e delle assunzioni suggerisce una ripresa significativa, influenzando positivamente l’economia statunitense nel terzo trimestre.
Gemini Space Station ha avviato la sua offerta pubblica iniziale con l’intento di raccogliere 317 milioni di dollari. L’azienda, fondata dai fratelli Winklevoss, punta a una valutazione di 2,22 miliardi di dollari e mira a quotarsi sul Nasdaq con il simbolo GEMI.
Klarna, gigante svedese dei pagamenti, si prepara a entrare nella Borsa di New York con un’IPO fissata tra 35 e 37 dollari per azione, puntando a raccogliere fino a 1,27 miliardi di dollari. La societĂ , valutata circa 14 miliardi di dollari, non otterrĂ proventi dalla vendita delle azioni da parte degli azionisti.
illycaffè annuncia l’acquisizione della maggioranza di Capitani, azienda italiana specializzata nella produzione di macchine per il caffè
Nel mese di luglio, i prezzi alla produzione dell’industria italiana hanno registrato un incremento dello 0,5% rispetto al mese precedente e dell’1,6% su base annua, secondo i dati diffusi dall’Istat. L’aumento è stato piĂą marcato sul mercato interno con un +0,6% mensile e un +2,4% annuo, mentre su quello estero si è registrato un lieve incremento dello 0,1%.