Breaking news pagina 1415
Armani chiude il 2022 in forte crescita con ricavi in aumento del 16,5% rispetto al 2021. I risultati positivi sono dovuti principalmente alla ripresa del turismo e all’allentamento delle restrizioni COVID-19.
Eni annuncia l’acquisto di 726.423 azioni proprie il 15 maggio 2023, al prezzo medio ponderato di 13,3531 euro per azione. A seguito di questi acquisti, Eni detiene 32.254.614 azioni proprie, pari allo 0,96% del capitale sociale post annullamento.
Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos, ha ribadito l’obiettivo di riportare l’inflazione al 2% tramite tassi di interesse restrittivi. L’istituzione continuerĂ ad adottare un approccio basato sui dati, considerando il contesto di alta incertezza.
Le esportazioni del G20 crescono nel primo trimestre del 2023, con l’Italia che registra la seconda migliore performance dopo la Cina. L’Unione Europea vede un incremento medio del 3%, mentre Nord America e Asia mostrano andamenti diversi.
Nel mese di marzo abbiamo accelerato la riduzione degli acquisti netti nel quadro del PAA e ad aprile abbiamo annunciato che ne prospettavamo l’interruzione nel terzo trimestre. A luglio abbiamo quindi aumentato i tassi di interesse di riferimento della BCE per la prima volta in 11 anni e nelle successive riunioni di politica monetaria li […]
La Bce nel suo rapporto annuale ha sottolineato come in tali circostanze abbia dovuto spostare i tassi di interesse in territorio restrittivo e frenare la domanda.
Il Tesoro ha assegnato in asta BTp Short Term scadenza 28/03/2025 per 2,750 miliard.
Dollaro ancora in evidenza sul mercato forex. Il biglietto verde continua a salire, con il Dollar index che mostra un rialzo dello 0,13% a quota 104,03. Secondo gli esperti dell’ufficio studi di Intesa Sanpaolo, questo rialzo è “supportato sia dalla spaccatura interna alla Fed emersa dai verbali dove alcuni esponenti sarebbero aperti a un ulteriore […]
Il co-fondatore della banca digitale piĂą importante del Regno Unito, Starling, sostenuta da Goldman, si dimetterĂ il mese prossimo.
Dopo il caso Credit Suisse, il Governo svizzero vuole assicurare che le banche di rilevanza sistemica abbiano fondi adeguati in caso di crisi. Una consultazione è stata aperta per creare le basi legali necessarie.