BORSE UE AFFONDATE DA ALLARME NOKIA

12 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Giornata nera per i listini europei che hanno ceduto sotto il peso delle vendite sulle tlc, sui tecnologici e sui media, ma anche la old economy non si è salvata al segno rosso. La giornata è stata movimentata dall’allarme utili lanciato dalla finlandese Nokia. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


Utili: Nokia lancia profit warning)

Tra gli EuroStoxx non ci sono segni positivi e tra i cali più marcati c’e quello dei tecnologici (-13,06%). Lontano ma pur sempre in ribasso industriali (-2,9%) media (-1,8%) e telefonici (-2,4%). In negativo anche i bancari (-1,4%) e gli energetici (-0,6%).

Parigi è stata la Borsa peggiore con il Cac a -1,97%. Thomson ha ceduto il -5%, Cap Gemini l’8%, France Telecom il 4,1%, Axa il 2,5% ed STM il 9%.

Francoforte, le cui contrattazioni terminano alle 20:00, sta perdendo l’1,81%. Dopo una mattinata in rialzo Deutsche Telekom (-1,09%) ha ceduto alle vendite, malgrado i giudizi positivi sull’accordo con British Telecom (+1,8% a Londra) per le infrastrutture per la rete UMTS, la rete di terza generazione.

Sul listino tedesco pesano Commerzbank (-1,7%), SAP (-4,5%) e Infineon (-6%).

A Londra lo FTSE ha chiuso in ribasso dello 0,96%. Male soprattutto i titoli telefonici, dopo Nokia e dopo che sull’olandese Kpn sono arrivate voci di un nuovo possibile aumento di capitale per ricoprire i debiti: Telewest -5,1%, Colt -4% e Vodafone -3,7%.