BORSA: ORE 12, SCENARIO NEGATIVO, POCHI RIALZI

2 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Si arriva alle 12 con il segno meno, dopo una partenza di seduta piuttosto buona. Il Mibtel segna un calo dello 0,53% a 33.812 punti, mentre il Mib30 cede lo 0,86%, a 49.334 punti.

Il mercato vuole realizzare dopo i massimi di ieri. Dove ci sono rialzi, sono molto forti: è il caso di Finmatica, +4,04%, ma anche di Fiat.

Il titolo del Lingotto prende fino al 3,68% sempre sull’onda delle solite voci di intese internazionali nell’auto. Cresce quasi tutta la scuderia Agnelli, con Ifi priv. in evidenza, sospese e riammesse in continuazione. Prima della nuova sospensione segnava +9,9%. In rialzo anche IFil, con il 5,5%.

Negative Mediaset (-2%), Mediobanca (-3,2%), Autostrade (-1,4%) per cui si attende il responso dell’antitrust; segno meno anche per Mps (-2,1%), Telecom, Seat (è arrivata a cedere fino il 5% mentre ora segna -0,3%).

In attesa del Consiglio di amministrazione per aumento di capitale e nuovi soci, Andala (telefonino Umts di ultimissima generazione) è debole e i nuovi soci vanno a picco: Cir – 2,24%, Hdp –2,51%, Gemina –0,54%.

Bene moda e abbigliamento. Corrono i titoli Benetton, +5,08%, Stefanel (+3,27)%, Marzotto (+4,03%).

Sul fronte bancario si segnala la Popolare di Lodi, che ha annunciato un accordo nell’asset management con Henderson, e perde il 4,14%.