‘BOILER ROOM’ NEL MIRINO DELLA SEC

17 Maggio 2004, di Redazione Wall Street Italia

La Sec continua a fare pulizia nella parte piu’ corrotta di Wall Street. L’ultima operazione dell’agenzia che controlla il mercato finanziario Usa e’ la messa in stato d’accusa di David Lee Stetson, un promoter di penny stocks che era specializzato nel pompare i prezzi di small e micro caps quotate sulle borse americane. Il broker, con altri tre “venditori” che lavoravano in una “boiler room” (una finta sala trading) e’ stato segnalato all’ufficio dello US Attorney di New Yok, in modo che si possa arrivare quanto prima al processo in tribunale. I nomi degli altri soci sono: Steven Ingrassia, Slava Volman e Nicholas Antonelli.

La Sec ha smascherato la tattica, nota in gergo con il termine pump-and-dump (cioe’ gonfia e molla) con riguardo ad almeno due titoli azionari, Classica Group (ticker: TCGI) e Elec Communications Corp. (ticker: ELEC). Secondo la Consob americana il gruppo di Stetson lavorava sotto il marchio di una finanziaria (ormai fallita) dal nome Donald & Co. con sede a Garden City, a Long Island vicino New York. Scrive la Sec nel suo atto d’accusa: “usavano tattiche da boiler room e stime gonfiate sul potenziale e sul futuro prezzo dei titoli azionari, in modo da attirare piccoli investitori nel periodo tra il 1999 e il 2002”.

Stetson era stato gia’ al centro della cronaca nera finanziaria di Wall Street. Un titolo promosso dalla sua societa’ (Donald & Co.) e cioe’ MyTurn.com Inc. (ticker: MYTNQ), dopo aver avuto per un periodo un forte rialzo, e’ poi crollato coinvolgendo nel calo, tra i molti investitori, perfino un “pezzo da novanta” come l’ex Ceo di HBO (Time-Warner) Michael Fuchs, che nell’operazione accuso’ una perdita secca di $6 milioni.

MyTurn.com Inc. ha presentato i libri in tribunale per il fallimento 3 anni fa. In questo momento non c’e’ praticamente mercato per i suoi titoli azionari (1,26 milioni di azioni). L’ultimo prezzo venerdi’ scorso era di $0,0001, con un volume di scambi pari a 495 azioni.