BNL CERCA ALLEATI E VALUTA OGNI OPPORTUNITA’

28 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Bnl non vuole correre da sola. Anzi, la banca privatizzata da poco più di un anno da Davide
Croff e Luigi Abete, giunta alla chiusura del primo bilancio del nuovo corso con utili per quasi 800 miliardi e una profonda riorganizzazione, è “totalmente aperta a valutare le opportunita” e pronta a fare la sua parte nel risiko delle
aggregazioni “con un ruolo propositivo”. Quello che manca, almeno per ora, sono proprio le opportunità da valutare.

“Nessuna offerta ci è giunta finora – ha affermato
l’amministratore delegato Croff in un incontro con gli analisti finanziari – nessuna trattativa è in corso”. A decidere gli assetti futuri, in ogni caso, saranno gli azionisti del nucleo stabile, mentre compito del management, oltre alla gestione, è quello di dare la massima visibilità.

“Proprio a valle dei risultati conseguiti – ha detto Croff – Bnl si posiziona come una banca risanata in grado di produrre reddito per i suoi
azionisti e con ancora un grande potenziale inespresso, poiché la sua privatizzazione è recente ed è quindi relativamente poco che la banca si muove secondo i parametri di una società
privata”.