BIOTECH: PREVISTA ANCORA VOLATILITA’

4 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

I titoli biotecnologici hanno mantenuto la loro promessa di volatilita’, con il settore in calo durante l’inverno e in forte ripresa negli ultimi mesi.

Gli analisti sono d’accordo che il comparto sia destinato a rimanere volatile fino al termine del 2001, ma gli investitori non devono sperare in una ripresa unanime.

“I guadagni saranno piu’ selettivi – ha commentato Carolyn Pratt di Needham & Co. – gli investitori devono puntare l’attenzione sulle societa’ con valore intrinseco”.

Le fluttuazioni fanno parte del tipo di attivita’ delle societa’ biotech – fino a che una societa’ non porta a termine anni di sperimentazioni non puo’ sapere se i suoi medicinali sperimentali siano efficaci.

“La fiducia degli investitori continua a vacillare e questo porta volatilita’”, ha spiegato David Hines dell’Avalon Research Group.

Dopo l’esuberanza sulla ricerca genetica, l’interesse si e’ raffreddato e lo scorso inverno i titoli hanno perso di valore, scendendo, secondo gli investitori, a livelli piu’ attraenti.

Nonostante la ripresa, pero’, l’indice Amex Biotechnology e’ in calo del 3% dall’inizio dell’anno.

Pratt suggerisce cosi’ di prestare attenzione alle societa’ che stanno per mettere sul mercato nuovi farmaci o che hanno un sostanziale numero di medicinali in via di sviluppo.

Tra i titoli che l’analista preferisce: Alkermes (ALKS – Nasdaq) – che insieme a Johnson & Johnson (JNJ – Nyse) dovrebbe richiedere l’approvazione per un nuovo medicinale contro la schizofrenia – e ViroPharma (VPHM – Nasdaq) – che ha sviluppato un trattamento contro il raffreddore, ma che secondo il settimanale Barron’s potrebbe non ottenere l’approvazione dalla Food and Drug Administration.

Bill Tanner di SG Cowen suggerisce invece Genzyme General (GENZ – Nasdaq) e la concorrente Transkaryotic Therapies (TKTX – Nasdaq) – che potrebbero ottenere il permesso a vendere un trattamento per una rara malattia genetica – e ImmunoGen (IMGN – Nasdaq) – che sta lavorando su un medicinale contro il cancro.

Bennett Weintraub, vice presidente di Btech Investor – una societa’ di investimento e di consulenza sulla biotecnologia – vede potenzialita’ anche in Vertex Pharmaceuticals (VRTX – Nasdaq) poiche’ ben posizionata a tradurre la mappatura genetica in trattamenti innovativi anche grazie alla prevista acquisizione di Aurora Biosciences (ABSC – Nasdaq). Vertex ha gia’ sul mercato un medicinale per il trattamento del virus HIV.