BIOTECH: LE SCELTE DI UN ESPERTO DEL SETTORE

23 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Forte del suo dottorato di ricerca, Chris O’Hara di Banc of America Capital Management raccomanda alcuni titoli del settore biotech, tra cui Amgen (AMGN – Nasdaq) e Genentech (DNA – Nyse).

L’analista, che segue un portafoglio di $242,6 miliardi ricerca societa’ che stiano per lanciare nuovi prodotti sul mercato o che possano negoziare alleanze startegiche, sostiene che queste sono societa’ stabili con un’eccellente performance nello sviluppo di nuovi prodotti – la nuova generazione di medicinali per l’aumento dei globuli rossi dovrebbe incrementare la crescita di Amgen e i farmaci anti cancro di Genentech dovrebbero garantirne la continua crescita.

Amgen viene scambiata attorno a $66 – a meta’ strada tra il massimo di $80,44 e il minimo di $45,44 degli ultimi 12 mesi.

Genentech e’ invece a quota $52, ben al di sotto dei massimi di $97,25 dello scorso agosto.

Tra le societa’ emergenti O’Hara suggerisce Millennium Pharmaceuticals (MLNM – Nasdaq) che ha in via di sviluppo vari medicinali contro il cancro, e Human Genome Sciences (HGSI – Nasdaq), indicate come le future Genentech e Amgen.

Il futuro della ricerca, secondo l’analista, sta nelle mani delle societa’ biotecnologiche, piuttosto che in quelle delle aziende farmaceutiche e empre piu’ queste ultime si rivolgeranno alla biotecnologia per avere accesso alle informazioni essenziali.

Il titolo Millennium Pharmaceuticals, protagonista di un’alleanza da $450 milioni con Aventis, tra viene trattato attorno a $44 e quello di Human Genome Sciences e’ scambiato a $73.

L’analista sceglie anche Caliper Technologies (CALP – Nasdaq), una societa’ che disegna strumenti per la ricerca biotecnologica.

“Caliper ha poca concorrenza nel settore e la sua tecnologia dovrebbe essere adottata dall’industria nel prossimo anno”, ha commentato O’Hara.

Il titolo, a $28, si e’ ripreso dai minimi di $12 di marzo, ma rimane ben al di sotto dei massimi di $71,63 dello scorso ottobre.

Tra le societa farmaceutiche O’Hara suggerisce Pfizer (PFE – Nyse) e Ivax Corp. (IVX – AMEX): la prima poiche’ offre la maggiore crescita nel settore e il maggior numero di medicinali con brevetti a lunga scadenza; la seconda perche’ sta beneficiando di un periodo di esclusiva di sei mesi per la versione generica del medicinale anticancro di Bristol-Myers Squibb (BMY – Nyse).

Pfizer e’ scambiata attorno a $44, poco al di sotto dei massimi di $49,25 dello scorso luglio.
Ivax e’ trattata a $30 dopo aver raggiunto il massimo di $42,30 lo scorso agosto.