«BIN LADEN VUOL FARE UN’ALTRA HIROSHIMA»

30 Maggio 2005, di Redazione Wall Street Italia

Osama Bin Laden e la sua organizzazione terroristica Al Qaeda sono determinati ad ottenere armi nucleari «per provocare un’altra Hiroshima». E’ quanto ha dichiarato Thomas Kean, presidente della Commissione statunitense che ha indagato sugli attentati dell’11 settembre, in un’intervista rilasciata alla trasmissione televisiva Meet The Press, in onda su Nbc.
«Sono dieci anni – ha spiegato Kean – che al Qaeda parla di questo. Osama Bin Laden ha parlato di Hiroshima. L’ha studiata, ed è sempre stato convinto che è stato con il lancio della bomba atomica su Hiroshima che la guerra tra il Giappone e gli Stati Uniti si è conclusa. E questo perché dopo l’atomica, il Giappone ha deciso di non andare avanti. Osama la vede allo stesso modo per gli Stati Uniti, ritenendo che, se la stessa cosa accadesse in una città americana, gli Usa deciderebbero di ritirarsi dal Medio Oriente».

L’obiettivo dello sceicco del terrore sarebbe dunque raccogliere qualsiasi mezzo e materiale per «per attaccare nello stesso modo una città americana». Sulla possibilità che al Qaeda sia vicina al suo intento Lee Hamilton, vicepresidente della commissione, ha sottolineato che non «si hanno ancora informazioni». «Conosciamo le sue intenzioni, ma siamo meno sicuri su quelle che sono le potenzialità del suo progetto. La parte difficile nell’ottenere un’arma nucleare è avere accesso all’uranio arricchito. E non abbiamo alcun dubbio sul fatto che Osama stia tentando di muoversi in questa direzione», ha dichiarato Hamilton.