BCE: NO A CAMBIAMENTI DEL PATTO DI STABILITA’

21 Marzo 2005, di Redazione Wall Street Italia

BRUXELLES, 21 MAR – Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea (BCE) “é seriamente preoccupato per i cambiamenti proposti al Patto di stabilità e crescita”. Lo spiega una nota ufficiale dell’Eurotower appena pubblicata sul sito della Banca centrale.

La Bce rimarca, comunque, che “il pubblico e i mercati possono avere fiducia nel fatto che il Consiglio direttivo rimane fermamente impegnato a rispettare il proprio mandato di mantenere la stabilità dei prezzi”. Bisogna evitare, prosegue la Bce, che “i cambiamenti al braccio correttivo del Patto minino la fiducia nella struttura-quadro fiscale dell’Unione europea e nella sostenibilità dei conti pubblici dei paesi dell’area euro”.

Per quanto riguarda, invece, il braccio preventivo del Patto, si sottolinea che alcuni cambiamenti sono in linea con un suo potenziale rafforzamento. Conti pubblici in equilibrio e una politica monetaria ancorata alla stabilità dei prezzi, rimarca la Bce, sono “fondamentali per il successo dell’Unione economica e monetaria” e rappresentano “prerequisiti per la stabilità macroeconomica, la crescita e la coesione dell’area euro”.

E’ quindi “imperativo” che gli Stati membri, la Commissione europea e il Consiglio Ue adottino le nuova forma del Patto “in maniera rigorosa e coerente, in modo che porti a politiche fiscali prudenti”. “Più che mai nelle presenti circostanze”, conclude l’Eurotower, “é essenziale che tutte le parti coinvolte si assumano le rispettive responsabilità”.