BANKITALIA
E’ TRUFFA
GLI ELETTORI REAGIRANNO

4 Marzo 2005, di Redazione Wall Street Italia

Per i consumatori la riforma sul risparmio che si sta delineando, «è una soluzione truffaldina», ma non definitiva. Elio Lannutti, leader dell´Adusbef, è convinto che approvando questa legge la maggioranza abbia fatto «un clamoroso errore politico». «I risparmiatori elettori se ne ricorderanno – dice – sono un milione, con le famiglie tre. Si faranno sentire».
Per il momento, comunque, chi voleva togliere i poteri a Fazio e alla Banca d´Italia è stato sconfitto. Lei si era molto impegnato in proposito.

«E continuerò a farlo. Sono sempre più convinto dell´inaccettabilità di questa situazione. Dobbiamo diventare un paese normale, con una normale concorrenza, una responsabile attività di controllo sugli istituti bancari affidati all´autorità competente sull´Antitrust.

Bankitalia invece non motiva le sue scelte e decide gli assetti con una logica medievale. Abbiamo perso noi, ma ha perso anche il governo e chi, nella maggioranza ha fatto il voltafaccia».
Secondo lei perché la Lega ha cambiato idea?
«Perché, su ordine di via Nazionale, la sua banca di riferimento è stata salvata. Ma ora ne pagherà le conseguenze».
In che senso?
«Gli elettori se ne ricorderanno, penseremo noi a farglielo ricordare. Prepareremo dei cartelli «Wanted» per tutti i candidati alle elezioni appartenenti a chi voluto questa legge. E ci scriveremo sopra: non votateli, sono nemici dei risparmiatori. Tutte le associazioni di consumatori sono molto, molto arrabbiate e si faranno sentire».
C´è almeno una cosa in questa riforma che vi piace?
«No, non c´è niente che si possa condividere. Né la pletora di autorità, né la sparizione di fatto del falso in bilancio: negli Usa chi lo falsifica va in galera per 20 anni».

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