BANCA TOSCANA: DIVIDENDO DI 120 LIRE PER AZIONE

25 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Un utile netto di 101 miliardi contro i 141 dell’esercizio precedente; una proposta di dividendo di 120 lire per azione.

Sono questi i dati principali del bilancio ’99 della Banca Toscana, approvato dal Consiglio di amministrazione e che sarà sottoposto all’assemblea convocata per il 17 aprile prossimo. L’attività di provvista diretta e indiretta con clientela ha presentato un aumento del 7,65%, raggingendo i 41 mila 860 miliardi.

La componente diretta ha registrato un accrescimento del 4,98% ed è risultata pari a 19 mila 324 miliardi. In termini di valori medi, la crescita della raccolta diretta è stata pari al 4,29%.

La raccolta indiretta (+10,04%), con un ammontare di 22 mila 536 miliardi, è giunta a una incidenza del 116,62% rispetto alla provvista diretta (+5% in un anno). Il risparmio gestito, 9 mila 988 miliardi, è cresciuto del 19,84%.

Nei confronti dell’economia dei territori serviti, la Banca Toscana ha assicurato finanziamenti per 14 mila 869 miliardi (+7,59%) su base annua (+9,89% lo sviluppo dell’esposizione media). Il livello di rischiosità è stato del 2,15%. Il margine di interesse ha registrato una flessione del 9,49%, risultando pari a 703 miliardi.