Alessandra Caparello pagina 85
Le azioni sono scese lunedì, mentre il conflitto tra Israele e Hamas ha messo sotto pressione un mercato giĂ fragile, alle prese con l’inflazione e l’aumento dei tassi di interesse.
“Da 2 al 6 ottobre 2023, Garofalo Health Care ha acquistato 47.476 azioni proprie, pari allo 0,05% del capitale sociale. Questo incremento porta la societĂ a detenere l’1,77% del capitale sociale. Scopri i dettagli e l’impatto di questa operazione.”
PoichĂ© i rendimenti piĂą elevati segnalano un aumento dei costi di prestito, il crollo ha sollevato dubbi sulla sostenibilitĂ a lungo termine dell’enorme debito italiano.
La firma di oggi rappresenta un ulteriore tassello del percorso di Eni che, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, intende contribuire ad assicurare una gestione della salute e del benessere delle proprie persone basata sui principi di precauzione, prevenzione e promozione del benessere.
Webuild, leader nel settore delle costruzioni, ha recentemente acquistato 77.000 azioni proprie. L’operazione si è svolta tra il 2 e il 6 ottobre 2023, a un prezzo medio di 1,6291 euro per azione.
La divisione dei Veicoli Commerciali di Stellantis è una delle 7 business unit con forte potenziale di redditività indicate nel piano strategico Dare Forward 2030.
Il settore sanitario è ricco di informazioni e dati preziosi, ma per i medici può essere difficile trovarli perché spesso sono archiviati in diversi sistemi e formati.
La Commissione Europea ha erogato oggi la terza rata da 18,5 miliardi di euro per il Pnrr italiano. L’approvazione è arrivata grazie al rispetto dei 54 obiettivi concordati, che riguardano riforme e investimenti in diversi settori chiave.
Fincantieri e Regione Siciliana collaborano alla costruzione di un traghetto innovativo che migliorerĂ i collegamenti con Lampedusa e Pantelleria. Un progetto ‘made in Sicily’ per valorizzare l’industria navale italiana e garantire trasporti sostenibili.
L’anno scorso il premio è andato agli economisti statunitensi Ben Bernanke, Douglas Diamond e Philip Dybvig per il loro lavoro sulle banche e le crisi finanziarie.