Redazione Wall Street Italia pagina 13878
Il ”numero uno” tra gli intermediari finanziari che operano su internet ha avuto un blocco del proprio sistema. L’incidente e’ accaduto proprio in apertura di contrattazioni a Wall Street. Per circa due ore i clienti non hanno potuto piazzare ordini.
Lo hanno consigliato all’amministratore delegato del gruppo elettrico, Franco Tato’, gli analisti finanziari in un incontro a Londra. Stando alle prenotazioni, le richieste avrebbero gia’ superato la quota disponibile. La soglia attualmente al 23%.
Nuovo shopping della Louis Vuitton Moet Hennessy, dopo la recente acquisizione di TAG Heur.
Sui listini azionari d’Europa e’ tornato a pesare il rischio di un aumento dei tassi. Domani riunione del consiglio direttivo Bce.
La minaccia di crisi di governo influisce negativamente su Piazza Affari. Gli operatori sono anche convinti che il clima, sul fronte tassi, non si sia affatto rasserenato, dopo i dati sull’inflazione negli Stati Uniti.
Il titolo dell’azienda di Bill Gates (+ 5,36%) guida la volata all’indice dei titoli tecnologici. Dow Jones in aumento di circa +100 punti, si stabilizza intorno a quota 10.300 (+1,0%). S&P 500: + 1,12%. Tassi sul T-Bond sempre molto alti, al 6,35%.
Il titolo mette a segno una crescita di oltre il 2% per le decisioni dell’assemblea straordinaria che ha deliberato il frazionamento delle azioni. I risultati di fine anno superiori a quelli del 1998.
Il Dow Jones si e’ stabilizzato su circa + 70 punti. Nasdaq cresce dell’1,82% e S&P 500 dell’ 1,03%. Tassi di interesse ancora ai massimi: il bond a 30 anni e’ al 6,35%.
Forti scambi sui circuiti elettronici che segnano i prezzi prima dell’apertura ufficiale delle contrattazioni al New York Stock Exchange.
La stima e’ leggermente inferiore alle aspettative (25 miliardi di disavanzo). Il che dovrebbe forse aiutare la borsa. Stabile al rialzo il future sull’indice S&P 500.