Asta record per il “Parlamento di scimmie” di Banksy, venduto per oltre 11 milioni

4 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Tredici minuti. Tanto è bastato per trasformare un Parlamento britannico gremito di scimmie nell’opera record dell’artista Banksy. La tela, quattro metri e mezzo per due e mezzo, raffigurante scimpanzé seduti sulle panchine verdi della Camera dei Comuni, è stata contesa da “dieci collezionisti” che in una “asta controversa” hanno fatto lievitare il prezzo di partenza di 1 milione di sterline al prezzo finale di 9,879,500 sterline, oltre undici milioni di euro.

Lo ha rivelato Sotheby’s, che ha tuttavia mantenuto il riserbo sull’identità dell’acquirente. Si tratta di una cifra mai battuta prima per le opere dell’artista la cui identità resta resta sconosciuta. Il precedente record, che risale ad una vendita all’asta del 2008, era di 1,87 milioni di dollari (1,7 milioni di euro), ed apparteneva al  dipinto “Keep it Spotless” venduto sempre dalla casa londinese.

“Peccato che non mi appartenesse più”, ha commentato l’artista sui social. Il dipinto era stato venduto nel 2011 all’uomo che l’ha messo all’asta.

La vendita arriva dopo settimane controverse di chiusura della Camera dei Comuni, ordinata dal premier britannico Boris Johnson e poi dichiarata illegittima dalla Corte Suprema, mentre per la Brexit incombe una nuova, imminente scadenza: il prossimo 31 ottobre.

L’enorme quadro era stato inizialmente chiamato “Question Time” e poi ribattezzato “Devolved Parliament” (“Parlamento devoluto”), ciò a sottolineare una regressione, è stato realizzato 10 anni fa e il Bristol Museum l’ha rimesso in mostra per marcare il giorno della Brexit.