ARMAGEDDON NEWS: IL CROLLO E’ APPENA A META’

8 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Il bagno di sangue non e’ finito qui, anzi il crolo di borsa e’ a meta’ del tragitto, dice John Bogle, il fondatore di Vanguard Group, una delle maggiori societa’ di gestione di fondi di investimento americani. Ma gli investitori che non ce la fanno, psicologicamente e finanziariamente, dovrebbero mettersi in cash oggi.

“Sfortutamente, penso che il timing sia pessimo, ma se non potete permettervi di perdere un altro penny, allora dovete uscire dal mercato”, ha detto Bogle in un’intervista al programma Squawk Box di CNBC Usa.

Secondo il mitico fondatore del gruppo Vanguard, se gli investitori fossero rimasti ancorati ad un formula di investimento legata alla propria pensione, nella quale la percentuale investita in bond equivale alla propria eta’, allora gli investitori avrebbero potuto evitato gran parte della sofferenza di queste settimane.

“Quel tipo di conti sono colpiti appena di striscio da questo crollo del mercato” ha detto Bogle. “Forse il calo e’ del 3-4%, invece del 30%. Per cui se chi investe ha fatto un buon lavoro nell’allocazione e diversificazione dei propri investimenti, non dovrebbe trovarsi in quella situazione”.

“Bisogna calcolare non solo le probabilita’ di cio’ che ci aspetta in futuro – e penso che siamo a meta’ del calo nel mercato azionario – ma anche che guardando ai prossimi mesi potremo vedere finalmente qualche segno di miglioramento”. “Ma qui si parla di probabilita’ – ha detto Bogle – e io non sono un esperto come non lo e’ nessuno sull’esattezza delle probabilita’. Probabilmente le chance sono due su tre, che questo possa essere lo scenario”.

“Questo e’ il mercato piu’ speculativo della storia della finanza americana – ha concluso il fondatore del gruppo Vanguard – gli speculatori stanno scommettendo che le cose continueranno a peggiorare”.