AMATO: LICENZE ALL’ASTA PER SUPERTELEFONINI

28 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il governo italiano intende incassare dai 5.000 ai 25.000 miliardi di lire attraverso l’assegnazione delle licenze per il nuovo servizio di telefonia cellulare basato sullo standard Umts. Lo ha dichiarato alla Camera il presidente del Consiglio incaricato, Giuliano Amato.

Per raggiungere l’obiettivo le licenze potrebbero essere assegnate attraverso un’asta, sull’esempio inglese, anziche’ con il tradizionale sistema della licitazione privata. In questo modo il governo di Tony Blair e’ riuscito a incassare oltre 75.000 miliardi.

I critici temono che in questo modo si allunghino i tempi dell’operazione: per bandire un’asta occorre un provvedimento ad hoc del governo, senza contare che la procedura di gara dovrebbe ripartire da zero.

Il nuovo standard tecnologico apre le porte ai cosiddetti cellulari di terza generazione, apparecchi in grado di collegarsi a Internet piu’ velocemente e di scambiare immagini ad alta definizione.