A WALL STREET PESANO FINANZA E IMMOBILI

18 Agosto 2008, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura in negativo per Wall Street: il Dow Jones ha ceduto l’1,50% a 11.484,52 punti, il Nasdaq l’1,45% a quota 2.416,98. Lo S&P 500 ha lasciato sul terreno l’1,48% a 1.278,99 punti.

L’azionario americano ha esteso le perdite dell’apertura per l’aggravarsi dei ribassi delle società di mutui Fannie Mae e Freddie Mac, scivolate sui timori di nuovi contraccolpi per la frenata del mercato immobiliare. A pesare sui titoli, che hanno spinto al ribasso tutto il comparto finanziario, sono state le dichiarazioni odierne del ministero del Tesoro, Paulson, che ha ribadito di non aver intenzione di usare il suo potere per sostenere Fannie e Freddie attraverso l’acquisto di una partecipazione azionaria o finanziamenti. I commenti del Tesoro fanno seguito a un articolo del settimanale Barron’s, secondo il quale il Tesoro starebbe considerando una ricapitalizzazione delle due società con conseguente diluizione del valore delle quote azionarie.

Le due agenzie semipubbliche specializzate nei prestiti ipotecari hanno lasciato sul terreno rispettivamente il 21,74% a 6,19 dollari e il 24,44% a 4,42 dollari, scendendo ai minimi degli ultimi 18 anni. In pratica – secondo Barron’s – i due gruppi dovranno essere salvati dall’ intervento pubblico; in ogni caso, le azioni ordinarie di Fannie-Freddie potrebbero essere escluse dalle misure di emergenza del Tesoro, il che significherebbe una perdita secca per questa tipologia di investitori.

Fra i finanziari in calo Citigroup, -4,85% a 17,65 dollari, Lehman Brothers, -6,68% a 15,09 dollari e JpMorgan, -3,52% a 36,73 dollari. Fra i titoli legati ai consumi, Lowes, uno dei maggiori operatori nel ‘fai da te’ per la casa, sale dello 0,33% a 24,58 dollari. La trimestrale ha evidenziato un calo degli utili inferiore alle attese, inoltre Lowes ha stimato un utile per azione annuo fino ad un massimo di 1,56 dollari contro 1,5 dollari di alcuni analisti.

Sul valutario al termine delle contrattazioni di Wall Street l’euro è scambiato a 1,4702 mentre il petrolio quota poco sotto $113.